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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Politica

Istruzione, 10 milioni di euro per combattere dispersione scolastica e povertà educativa

I fondi per il progetto sono regionali e comunitari. L'avviso è pubblicato sul sito della Regione. L'assessore Lagalla: "Punteremo sul potenziamento del tempo pieno e sulle attività di orientamento"

Nuove risorse per combattere la dispersione scolastica e la povertà educativa in Sicilia. Il governo regionale ha pubblicato un avviso che si articola su due livelli: il primo sarà rivolto a 50 scuole primarie e 50 scuole secondarie di primo grado, mentre il secondo coinvolgerà 30 istituti tecnici e professionali o istituti d’istruzione superiore che abbiano almeno un indirizzo tecnico o professionale. L’azione, a carattere sperimentale, è finanziata con fondi di provenienza regionale e comunitaria, per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro, finalizzati al recupero dei ritardi dell’apprendimento e al contrasto del fenomeno.

Nel primo caso, le attività saranno orientate al potenziamento del tempo pieno, alla realizzazione e messa a disposizione di nuovi ambienti di apprendimento; alla riqualificazione funzionale degli edifici, in particolare degli spazi dedicati alla mensa; al potenziamento delle attività laboratoriali e di orientamento vocazionale; al sostegno delle autonomie scolastiche attraverso l’attivazione di collaborazioni con i soggetti territoriali dell’associazionismo e del volontariato, nonché con il rafforzamento dell’alleanza educativa scuola-famiglia. Inoltre, sia per le scuole del primo ciclo che per gli istituti superiori, è prevista l’individuazione e la formazione della figura del mediatore/facilitatore che avrà il compito di monitorare e gestire eventuali problematiche, rispetto all’attuazione del progetto, o situazioni di disagio tra docenti, famiglie e studenti.

La seconda linea di intervento, rivolta al primo biennio degli istituti tecnici e professionali, punterà sull’orientamento scolastico, sia inteso come transizione verso il mondo del lavoro, sia in quanto fattore strategico nel percorso di crescita dei giovani. Le attività promosse saranno finalizzate al potenziamento e allo sviluppo delle competenze, al rafforzamento delle relazioni sociali tra studenti promuovendo processi di inclusione sociale e di valorizzazione del sistema scolastico come punto di riferimento del territorio e nel sistema d’impresa.

"Punteremo sul potenziamento del tempo pieno e sulle attività di orientamento rivolte agli studenti della scuola media e superiore - spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla. - La pandemia da Covid-19 in Sicilia ha acuito le disuguaglianze e le problematiche delle aree territoriali a rischio, mettendo in evidenza disarmonie nei livelli di apprendimento, nell’inclusione sociale e nella fruizione delle tecnologie digitali. Abbiamo quindi messo a sistema un nuovo modello di governance per intervenire sul miglioramento dei modelli educativi, attraverso azioni strategiche finalizzate a ridurre gradualmente antichi squilibri e ad accompagnare gli studenti nel loro percorso formativo, supportandoli in un processo educativo orientato alla creazione di competenze e all’esercizio critico del diritto-dovere di cittadinanza".

"Con questa azione strategica ci si pone l'obiettivo di utilizzare l'ampliamento dell'offerta formativa, strettamente correlato alle esigenze di scuole, alunni e famiglie, come strumento di prevenzione della dispersione scolastica e della povertà educativa - afferma Stefano Suraniti, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia. - Nell'intervento congiunto assume particolare importanza la dimensione della relazione che, nel medio e lungo periodo, è la leva strategica per influenzare positivamente le politiche relative alla dimensione formativa e per assicurare alla scuola la funzione di ascensore sociale".
 

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