Migliorano i conti della sanità siciliana, Razza: "Rispondiamo così a chi vomita veleno..."

Secondo il Rapporto Oasi del Cergas Sda Bocconi, la Sicilia è la seconda Regione d'Italia per avanzo di amministrazione nel comparto con 83 milioni. L'assessore regionale: "Quando si lavora con impegno si raggiunge la vetta delle classifiche"

Migliorano i conti della sanità in Sicilia, che è la seconda Regione d'Italia per avanzo di amministrazione nel comparto. Lo rileva il Rapporto Oasi 2019 del Cergas Sda Bocconi di Milano, che nei giorni scorsi ha diffuso i dati relativi al 2018. In particolare, secondo quanto si legge nell'Osservatorio sulle aziende e sul sistema sanitario Italia, proprio "le Regioni in piano di rientro (come la Sicilia ndr) nel 2018 hanno complessivamente registrato un avanzo sanitario, grazie ai risultati particolarmente positivi realizzati da Lazio e Sicilia che hanno bilanciato il sostanziale disavanzo di Calabria e Puglia".

Solo otto Regioni registrano risultati di avanzo: Lazio (88 milioni di euro), Sicilia (83 milioni), Sardegna (20 milioni), Campania (11 milioni), Bolzano (8 milioni), Friuli Venezia Giulia (3 milioni), Trento (2 milioni) e Valle d'Aosta (1 milione). Calabria, Puglia e Liguria registrano i livelli di disavanzo più elevati (88,65 e 59 milioni di euro rispettivamente).

"La dimostrazione - commenta con soddisfazione l'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza - che il Sud e la Sicilia quando si lavora con impegno raggiungono la vetta delle classifiche. Certo, abbiamo da lavorare e non va tutto bene ovunque. Ma lasciatemi la gioia di poter sbattere in faccia i numeri ai chi quando parla della Sicilia sa solo vomitare veleno".

razza-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da oltre un giorno, 29enne trovato morto sotto il ponte di via Oreto

  • Incidente alla Favorita, auto si schianta contro un albero: un morto e una ferita grave

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

Torna su
PalermoToday è in caricamento