Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Il monito di Crocetta: “Stipendi dimezzati o tutti a casa”

Lo ha detto il neo Governatore ieri sera nel corso della trasmissione Servizio Pubblico. D'accordo con lui anche il figlio di Raffaele Lombardo: "Farò una proposta per il taglio del 50%". Sul tema insistono i grillini

Rosario Crocetta @Tm News-Infophoto

"Voglio dimezzare gli stipendi dei parlamentari. Diranno no? Allora ce ne andiamo tutti a casa". Questo il proposito del neo Governatore Rosario Crocetta lanciato ieri sera dagli studi di Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro in onda su La7. E ancora: "Mi dimetto se fra tre mesi si continuerà a parlare sempre degli stessi sprechi".

Ma sulle questione indennità si aprono le prime “crepe” all’interno dell’Mpa. Il figlio di Lombardo, Toti, eletto a 24 anni nel collegio di Catania ha annunciato che farà subito una proposta per il taglio del 50% dello stipendio (leggi la sua intervista). Un’uscita che non è piaciuta al capogruppo del partito, Nicola D'Agostino. "Lo stipendio di un deputato è di 5 mila euro – ha affermato - e chi propone di tagliarlo del 50% è ipocrita. Non è logico diminuirlo, sarebbe poco dignitoso per chi fa politica in maniera seria".

Sul tema continua a insistere il Movimento 5 Stelle. “Conservo in una cassetta di sicurezza il video della trasmissione Ballarò durante la quale il presidente Crocetta ha promesso di tagliarsi lo stipendio del 50%. Spero mantenga l'impegno”, dice il portavoce dei 'grillini' Giancarlo Cancelleri.
"Chiederemo a tutti i gruppi all'Assemblea di ridurre a 2.500 euro lo stipendio del deputato, in attesa di approvare una legge in tal senso - spiega Cancelleri - pensiamo che la quota d'indennità riconsegnata dal parlamentare possa essere inserita in un apposito capitolo di bilancio da utilizzare per il microcredito alle imprese”.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il monito di Crocetta: “Stipendi dimezzati o tutti a casa”

PalermoToday è in caricamento