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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Rap, nervi tesi tra sindacati e Comune: "L'azienda deve ricevere 30 milioni"

Secondo Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl e Filas "ammonta a più di 30 milioni il credito vantato dalla Rap nei confronti del Comune e di conseguenza crescono i debiti della società verso Inps, fornitori e Fondo di previdenza complementare"

Ammonta a più di 30 milioni il credito vantato dalla Rap nei confronti del Comune di Palermo e di conseguenza crescono sempre di più i debiti della società di piazzetta Cairoli verso Inps, fornitori e Fondo di previdenza complementare dei lavoratori". Ad affermarlo sono i sindacati aziendali Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl e Filas auspicando che "riscosso il saldo Tari,il Comune, già nel corso di questo mese di novembre, si metta in regola con il pagamento dei corrispettivi dovuti all’azienda. Se qualcuno immagina che sia sufficiente pagare le retribuzioni dei lavoratori, a volte anche in ritardo, per dire che l’azienda è sana, è bene che smetta di sognare guardando la realtà. Comprendiamo le difficoltà economiche che attanagliano il Comune di Palermo, ma la completa riscossione della Tari è un dovere dell’amministrazione locale anche per evitare difficoltà al soggetto gestore dei servizi di igiene urbana e di manutenzione strade”. 

Sull’impianto di trattamento meccanizzato biologico di Bellolampo, i sindacati esprimono "forti preoccupazioni" e richiamano il socio unico a "regolarizzare il rapporto giuridico con la Rap". "Non ci risulta - dicono - che sul contratto di servizio siano state indicate somme per l’impianto Tmb nonostante ciò, l’azienda da mesi continua a svolgere tale attività con costi non indifferenti”. 

Infine i sindacati lanciano un monito al presidente della Regione: “le ordinanze hanno determinato un forte appesantimento delle operazioni di trattamento e abbancamento in discarica, inoltre registriamo che alcuni comuni continuano a non pagare e che la capienza della sesta vasca si è abbondantemente ridotta. Se tra un anno - proseguono - sarà impossibile conferire a Bellolampo, i costi di trasporto e conferimento in altri siti delle giornaliere 850 tonnellate di rifiuti della città di Palermo, queste saranno un problema che non potrà ricadere sui lavoratori della Rap”. “Pertanto, se l’ amministrazione comunale ritiene tali preoccupazioni dei sindacati e dei lavoratori meritevoli di un immediato confronto, ci dichiariamo - concludono - fin da subito disponibili, altrimenti avvieremo tutte le iniziative a tutela dei lavoratori”.
 

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