Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

Scontro Regione-Comune su Bellolampo, Orlando assicura: "La raccolta non si fermerà"

Musumeci e Cordaro chiamano in causa il sindaco: "A lui spetta il potere-dovere di emanare un'ordinanza che autorizzi l'utilizzo della discarica. Non è nostra la competenza sulla sesta vasca, ok all'ampliamento il 5 novembre". Vertice Rap, Orlando e Norata: "Eviteremo l'emergenza rifiuti"

La sesta vasca della discarica

L'ok della Regione all'ampliamento della sesta vasca di Bellolampo arriverà il 5 novembre con la conferenza dei servizi conclusiva per il rilascio del provvedimento unico autorizzativo. In questo lasso di tempo, Rap e Comune dovranno trovare una soluzione per evitare il rischio di un'emergenza rifiuti in città. La Regione, una volta per tutte, ha chiarito che ogni decisione spetta al sindaco Leoluca Orlando. E con il Comune scoppia lo scontro.

"E' Orlando - ha detto l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro - in una delle sue due vesti, cioè quella di sindaco di Palermo o di sindaco Metropolitano, che ha la responsabilità. Il presidente della Regione Nello Musumeci non è mai stato commissario per la sesta vasca, né per l'emergenza rifiuti ma solo per alcun provvedimenti specifici come quello per la settima vasca".

"Per stile istituzionale - ha aggiunto Musumeci facendo eco a Cordaro - non sono aduso a polemizzare con i rappresentanti istituzionali ma, per favore, qualcuno spieghi al sindaco Orlando che le mie competenze commissariali per i rifiuti riguardano la settima vasca di Bellolampo, da realizzare. La sesta vasca, ormai colma, è di proprietà del Comune e quindi nella gestione della Rap. Pertanto, la competenza a evitare l’emergenza in atto è solo ed esclusivamente del sindaco del capoluogo, cui spetta il potere-dovere di emanare un’ordinanza che autorizzi, seppur per pochi giorni, l’utilizzo della medesima discarica".

La strada traccita dal governatore è quella di un'ordinanza sindacale, che però al momento Orlando non ha firmato. L'articolo 191 del decreto legislativo 152 del 2006 attribuisce ai sindaci "per motivi di urgenza" anche il potere di continuare a conferire rifiuti in deroga. Con la discarica satura, finora gli autocompattatori sono rimasti fermi e carichi di immondizia. La Rap è in riunione-fiume. "I servizi di raccolta dei rifiuti in città - si legge in una nota ufficiale - proseguiranno senza interruzione". Così hanno concordato il sindaco Orlando e l'amministratore unico della Rap Giuseppe Norata. Ciò significa che i camion dovranno prima scaricare i rifiuti in qualche posto della discarica e poi tornare in strada per raccogliere quelli prodotti oggi in tutta la città.

"La Rap non interromperà la raccolta - spiega Orlando replicando a Cordaro e Musumeci - per evitare una situazione di crisi in città, mentre nelle prossime ore valuteremo quali ulteriori iniziative assumere su ciascuno dei diversi fronti e per ovviare ai ritardi di altre strutture per tutto quanto attiene le vasche di Bellolampo".

"L'istanza di ampliamento della sesta vasca di Bellolampo è stata presentata dalla Rap il 6 giugno 2018 - ha concluso Cordaro - da allora abbiamo immediatamente avviato le procedure rispettando puntualmente i tempi previsti dalla legge. Sono state dette molte inesattezze su questa vicenda. Qualcuno, come il mio collega parlamentare regionale Giampiero Trizzino, forse ha parlato senza conoscere lo stato dei fatti. Le procedure seguite dalla Regione sono state puntualissime, se si deciderà di chiudere la sesta vasca di Bellolampo la responsabilità sarà di una sola persona (Leoluca Orlando, ndr)".

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