Terremoto nella Valle del Belice, M5s: "Il governo batte un colpo sulla ricostruzione"

Accolto l'ordine del giorno presentato dal deputato Antonio Lombardo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Roma batte un colpo sulla ricostruzione della Valle del Belice. Il governo ha accolto l'ordine del giorno, a firma del deputato 5 Stelle Antonio Lombardo, “a valutare l’opportunità di porre in essere tutte le azioni utili a quantificare e a certificare l'attuale fabbisogno finanziario della Valle del Belice, individuando in modo definitivo le risorse necessarie per completare, su una scala di priorità, la ricostruzione dell'edilizia privata e provvedere alla realizzazione e al completamento delle opere di urbanizzazione e delle altre opere pubbliche, con tempistica certa”.

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A distanza di oltre 50 anni dai disastrosi eventi sismici che hanno colpito la Valle, infatti, siamo ancora ben lontani dal completamento dei lavori di ricostruzione, sia delle abitazioni private sia di tutte quelle opere pubbliche e di urbanizzazione presenti sul territorio. Vale lo stesso per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale risultati necessari dopo il terremoto e connessi allo smaltimento dell'amianto utilizzato a quel tempo nella costruzione delle strutture abitative. 

"È ancora attuale - afferma Lombardo - la questione legata al pericolo di crollo di vecchi ruderi abitativi presenti nei centri dei Comuni della Valle del Belice alla quale si accompagna la mancata individuazione di adeguati fondi da destinare al recupero di taluni immobili di particolare pregio storico, artistico e monumentale danneggiati dal sisma e mai recuperati. Anche la viabilità intercomunale, provinciale e statale è oggi inadeguata. È doveroso cercare di smuovere le acque purtroppo stagnanti. Il mio ordine del giorno va in questa precisa direzione”.

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