Consiglio, la quarta Commissione al ministro degli Interni: "Residenza virtuale per chi occupa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La IV Commissione Consiliare permanente, presieduta da Gianluca Inzerillo e composta da Roberta Cancilla, Carlo Di Pisa, Caterina Orlando e Antonino Randazzo, questa mattina ha incontrato gli assessori Giuseppe Mattina e Gaspare Nicotri, i dirigenti dell’Ufficio Anagrafe e dei Servizi Sociali, per affrontare il tema della residenza virtuale. Attualmente, infatti, l’art. 5 del D.L. n. 47/2014, nega il certificato di residenza a coloro i quali occupano abusivamente immobili. A Palermo si tratta di una realtà che coinvolge un numero rilevante di persone (circa tremila). Il mancato certificato di residenza comporta l'impossibilità ad accedere all'assistenza sanitaria, ad ottemperare all'obbligo di vaccinazione previsto per i bambini, esprimere il diritto di voto, richiedere il permesso di soggiorno ed esclude da altri importanti servizi e diritti. Durante la riunione, si è concordato di esporre il caso al Ministero degli Interni perché venga valutata la possibilità di individuare adeguate soluzioni legislative che rendano possibile l’iscrizione anagrafica per tutti quei soggetti che oggi ne sono esclusi dalla normativa vigente.

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