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Reset, i sindacati: "A fine mese nuovo amministratore unico"

Questa mattina vertice sul futuro della società partecipata del Comune con il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore al ramo Andrea Mineo

"Per la prima volta,  dopo tanto tempo abbiamo ascoltato non le solite chiacchiere, ma propositi seri per la Reset e per i suoi lavoratori. Non siamo abituati ad illuderci, e neppure lo faremo adesso, ma accogliamo positivamente ciò che è emerso nel corso dell'incontro". Lo dicono Mimma Calabrò e Stefano Spitalieri, rispettivamente segretario generale della Fist Cisl e della Fisascat Cisl Palermo Trapani. Stamani c'è stato un vertice sul futuro della società partecipata del Comune con il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore al ramo Andrea Mineo, alla presenza dei rappresentanti sindacali aziendali Antonello Collosi e Vincenzo Ceruso. "Si è parlato di fatti concreti per garantire pari dignità ai lavoratori Reset rispetto a quelli delle altre partecipate - spiegano Calabrò e Spitalieri - Per la prima volta, abbiamo ascoltato Sindaco e Assessore parlare di piano industriale, qualificazione e riqualificazione del personale, progressività dell'aumento delle ore lavorative".

Nel corso dell'incontro, il sindaco ha annunciato che, per fine mese, ci sarà la nomina del nuovo Amministratore Unico. Sarà, inoltre, istituito un tavolo permanente fra Azienda, Amministratori e rappresentanti sindacali per monitorare la situazione costantemente. "Anche questi sono passaggi importanti - aggiungono i sindacalisti - Siamo altresì molto soddisfatti che nei discorsi del Sindaco e dell'Assessore siano scomparsi concetti come 'smantellamento' per dare invece spazio a parole come 'specializzazione'. C'è infatti l'intenzione di perimetrare con chiarezza i compiti e le mansioni che gli operai Reset saranno chiamati a svolgere, partendo dalla consapevolezza che il loro lavoro sia necessario per la collettività. Sindaco e Assessore hanno mostrato un'attenzione e una sensibilità nuove sul tema Reset. Lo dimostra il fatto che si voglia passare da un contratto di servizio annuale a uno triennale. Una prospettiva più a lungo termine e, dunque, più seria. Il lavoro degli operai Reset è fondamentale. Un concetto che Lagalla e Mineo hanno dimostrato di avere ben chiaro".

Così invece le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Uiltucs, Fiadel Cisal, Ursas Cisas e Asia-Snalv: “Prendiamo atto della volontà, manifestata dall’Amministrazione, di offrire più servizi alla città ripristinando vari istituti contrattuali e inquadrando correttamente il personale. Il sindaco ha espresso l’intenzione di giungere già nei prossimi mesi a un contratto di servizio triennale, alla riqualificazione dei dipendenti e al passaggio a full time e a febbraio ci sarà un nuovo incontro. Verrà attivato subito un tavolo tecnico per definire i prossimi passaggi e portare la Reset a essere finalmente protagonista del mantenimento del decoro cittadino, abbandonando il ruolo di ‘Cenerentola’ fra le partecipate”.

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