Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Canile municipale, la Reset fa retromarcia sugli straordinari: revocato lo sciopero

La decisione è stata presa dai vertici della società per "migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e le condizioni igienico-sanitarie". Spiragli per un nuovo orario di lavoro settimanale. Resta il "nodo" sullo stanziamento da inserire nel contratto di servizio. Lo Snal resta in agitazione, diffida degli altri sindacati all'azienda

L'ingresso del canile municipale

La Reset fa retromarcia sugli straordinari, ma solo per gli addetti al canile municipale. I vertici dell'azienda hanno deciso, "con decorrenza immediata", di concedere gli straordinari nell'ambito di "alcune misure correttive finalizzate a migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e le condizioni igienico-sanitarie".

Tanto è bastato ai sindacati per revocare lo sciopero dei dipendenti Reset che si occupano del canile. Anche se "rimane lo stato di agitazione". E' quanto annuncia Daniela Mazzola, segretaria provinciale del sindacato Snalv (aderente alla Confsal), al termine della trattativa con la società. "Ci riteniamo soddisfatti, ma solo in parte" afferma Mazzola, secondo cui si tratta di "un primo passo in attesa del compimento di tutte le altre promesse. L'amministrazione comunale ha comunicato alla reset che provvederà in tempi strettissimi a incrementare il contratto di servizio di Reset da 31 a 33 milioni di euro".

Parole messe nero su bianco dalla Rest in una nota firmata dall'amministratore unico Antonio Perniciaro e dal responsabile dell'area Risorse umane Vincenzo Mirabile. "Nell'ambito della ridefinizione degli inquadramenti contrattuali dei dipendenti - conclude la nota - la società si impegna a tenere conto delle specifiche professionalità presenti e, ove necessario, prevedere eventuali adeguamenti e la possibilità di rivedere l'orario di lavoro settimanale".  

"Abbiamo appreso di una nota inviata dalla Reset alla sigla sindacale Snalv con la quale la società s’impegna allo sviluppo "di un monte ore di prestazioni straordinarie presso il canile municipale così come s’impegna alla ridefinizione degli inquadramenti contrattuali tenendo conto delle specifiche professionalità ed inoltre a valutare la possibilità di rivedere per il canile municipale come anche per altre aree particolarmente critiche l’orario di lavoro settimanale". A scriverlo sono Filcams, Fisascat, Uiltucs, Asia e Cisal, che hanno inviato una diffida unitaria alla Reset, e per conoscenza al sindaco Leoluca Orlando.

Questo il contenuto: "Certamente l'incremento del contratto di servizio, al quale si fa riferimento nella nota, non dovrà e non potrà servire per privilegiare 'gli amici degli amici' ma per portare avanti quel progetto già avviato con l’accordo del 2014 e del novembre 2017 che prima di ogni cosa prevede l’incremento delle ore a tempo pieno per tutti i lavoratori e non soltanto per una parte, il riconoscimento del monte ore di prestazioni straordinarie distribuita in maniera omogenea, la definizione di un sistema di welfare contrattuale, il riconoscimento del giusto inquadramento a tutti coloro che ne hanno diritto anche se su quest’ultimo argomento si renderà necessario un lavoro di ricognizione alla luce delle strumentali iniziative della società che ha avviato una serie di spostamenti di personale 'mirati' posizionando sempre 'gli amici degli amici' in attività-ruoli con l’obiettivo di garantirgli il futuro innalzamento del livello d’inquadramento, a discapito di altri lavoratori impiegati in quel ruolo".

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