Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Sanità, Cimo: "La nuova rete ospedaliere? Nessun documento ufficiale è disponibile"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L’assessore Regionale della Salute, Ruggero Razza, ha intrattenuto ieri le organizzazioni sindacali della dirigenza medica per un lungo pomeriggio per spiegare loro la nuova rete ospedaliera. Si è trattato di un’esposizione orale, quella fatta dall’assessore Razza, arrivata in assenza di qualsiasi forma di confronto preventivo, senza nessun coinvolgimento delle parti sociali e degli addetti ai lavori che avrebbero potuto dare un contributo non indifferente alla stesura della programmazione sanitaria siciliana, visto che la Sanità la vivono tutti i giorni e non la studiano da dietro una scrivania come se fosse un’entità astratta". E quanto si legge in una nota firmata dal segretario regionale Cimo, Giuseppe Riccardo Spampinato.

"Ci è sembrato quasi  - prosegue - di rivivere l’amara esperienza già vissuta col precedente assessore Gucciardi ma, al contrario di questi, almeno Razza ha avuto la decenza di non convocarci con un decreto già adottato e deliberato dalla giunta regionale. Ancora oggi però, non abbiamo modo di esprimere nessuna valutazione sui contenuti perché, al di là del “racconto” dell’assessore Razza e della promessa di inviare l’intero file già ieri sera, non abbiamo ricevuto uno straccio di documento sul quale riflettere e valutare. L’assessore ha riconvocato i sindacati per martedì prossimo alle 15 per sentire eventuali osservazioni di parte sindacale, ma se non ci verranno forniti in tempo utile numeri e tabelle contenute nel documento di programmazione della rete ospedaliera, avremo ben poco da osservare e proporre. Dobbiamo ancora rilevare che sarebbe stato ben più logico fornire ai sindacati i documenti che sono stati letti dall’assessore ben prima della riunione di ieri pomeriggio ma, animati dal solito spirito propositivo, abbiamo comunque adempiuto al ruolo richiestoci di diligenti “scolari” che hanno ascoltato con attenzione la lezione del Professore, una lunga e dettagliata esposizione durata oltre un’ora, difficile ricordare tutto. Adesso però vogliamo i testi su cui studiare. Non possiamo certo presentarci a sostenere l’esame finale ripassando solo sugli appunti".

Secondo il sindacato Cimo "Non si comprende se i motivi di questo immotivato ritardo nella trasmissione dei dati siano da attribuire a ingiustificabili responsabilità di ordine tecnico degli uffici o se ci sia la volontà di limitare il tempo concesso alle organizzazioni sindacali per la valutazione del quadro complessivo. Tuttavia, non importa capire quali siano le reali motivazioni, o se ancora siano state apportate
ulteriori modifiche dell’ultim’ora che vanificherebbero lo sforzo di aver preso così tanti diligenti appunti. A questo punto occorre solo far presto.
Reiteriamo quindi all’assessore e ai suoi uffici l’invito a inviare al più presto possibile il documento per consentirci di leggere, verificare, valutare ed elaborare le eventuali controproposte o aggiustamenti del caso".

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