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Formazione, i sindacati: "No a selezioni arbitrarie"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Basta perdite di tempo sulla tutela dei lavoratori dell’albo della formazione professionale e degli ex sportellisti. Non siamo più disponibili a proseguire questo confronto pretestuoso alimentato da coloro che vorrebbero ricorrere a metodi di selezione del personale arbitrari che non rispettano i diritti dei lavoratori storici". Lo dicono Graziamaria Pistorino, segretaria regionale della Flc Cgil Sicilia, Francesca Bellia, segretaria regionale della Cisl Scuola e Claudio Parasporo, segretario regionale della Uil Scuola. 

"Per questo - spiegano - abbiamo deciso di non partecipare all’incontro di oggi e, in quanto organizzazioni sindacali firmatarie di contratto, di tagliare la testa al toro presentando una proposta unitaria che sottoponiamo a tutte le parti coinvolte. Peraltro, non riusciamo a comprendere perché da un lato l’assessore Lagalla ci invita a trovare un’intesa e dall’altro, con una circolare, invita i lavoratori a partecipare alle selezioni ancora prima che questa sia stata raggiunta. Ecco perché chiediamo un incontro urgente per mettere finalmente un punto definitivo alla questione”.

“A salvaguardia dei livelli occupazionali e al fine di garantire il rispetto delle previsioni della legge regionale 24/76 in materia di utilizzo del personale – si legge nella proposta di accordo – in combinato disposto dei successivi atti amministrativi adottati dalla Regione, le istituzioni accreditate, per attuare le attività formative, orientative e di accompagnamento al lavoro, sia per l’annualità corrente che  per quelle successive, dovranno utilizzare il personale iscritto all’Albo, già a tempo indeterminato fuoriuscito dal settore, in possesso della specifica professionalità necessaria per l’espletamento del percorso formativo, sia per l’esperienza lavorativa o di studio maturata, sia per quella eventualmente ottenuta a seguito della propria riqualificazione. Sono fatte salve le ipotesi di oggettiva assenza o non disponibilità per rinuncia espressa o per impegno in altre attività accertate. I rapporti di lavoro saranno di tipo subordinato secondo le previsioni del Ccnl vigente”.

“Le istituzioni formative – continuano i sindacati – procederanno nel reclutamento di nuovo personale a mezzo bando o avviso da pubblicare in apposita bacheca del dipartimento regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale. I criteri da applicare per la selezione del personale che si candiderà sono quelli elencati all’art. 26 lettera C) punto e) del CCNL 1994/97 resi attuali dall’all. 12 al vigente CCNL 2011/2013 Griglia di Valutazione del Personale Amministrativo dal 1 Livello al 4 livello. La selezione – quindi – si eseguirà obbligatoriamente tra il personale iscritto all’albo dando priorità al personale inserito all’interno dell’albo unico ad esaurimento così come disposto nell’articolo 5 del collegato alla legge finanziaria 2018 approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana in data 27/06/2018 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale”.

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