La Regione scommette sulle aree protette, 3 milioni per le zone verdi del Palermitano

I finanziamenti ammontano a 27 milioni in tutta l'Isola. Servono al recupero e alla realizzazione di sentieri, vie e punti di accesso e sono destinati agli Enti gestori, alle associazioni ambientaliste e ai Comuni. Musumeci: "Un altro tassello che si aggiunge al costante lavoro di salvaguardia e valorizzazione del territorio"

Isnello - foto Bonfardino

Ventisette milioni di euro, da parte della Regione Siciliana, a favore di venticinque aree protette dell'Isola. Sette, per oltre tre milioni si trovano in provincia di Palermo. L’assessorato Territorio e ambiente ha dato il via libera alla graduatoria definitiva del bando relativo all’azione 6.6.1 del Po Fesr Sicilia 2014-2020. Previsti interventi per la tutela e la valorizzazione di zone in ambito terrestre, marino e paesaggi tutelati. Le risorse saranno destinate agli Enti gestori delle riserve e dei Parchi naturali, alle Associazioni ambientaliste e ai Comuni.

"Un altro tassello - commenta il presidente della Regione Nello Musumeci - che si aggiunge al costante lavoro di salvaguardia e valorizzazione del territorio siciliano. Un luogo ricco di natura e impreziosito da testimonianze storiche che per noi rappresentano vere e proprie miniere a cielo aperto. Con queste risorse miglioreremo la fruibilità e la capacità attrattiva di alcune delle riserve e dei Parchi naturali più apprezzati di Sicilia".

Nel Palermitano i fondi saranno così distribuiti: Comune di Isnello (recupero di un tratto del sentiero geologico urbano di Isnello – “primo stralcio funzionale della riqualificazione urbana di tre aree), 276 mila euro; Legambiente, gestore Riserva "Grotta di Carburangeli" (diversificazione e potenziamento sistema di fruizione sostenibile), 177 mila euro; Comune di Caccamo (realizzazione reti sentieristiche e di connessione esterna tra il borgo medioevale di Caccamo, le Riserve "Monte San Calogero", "Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Marramuto", il Lago Rosamarina e il Monte Rosamarina e Cozzo Famò, 442 mila euro; Comune di Castellana Sicula (tutela e valorizzazione del Mulino Petrolito e aree circostanti), 100 mila euro; Comune di Pollina (realizzazione di un’area attrezzata e un Parco per lo svolgimento di attività eco-sportive in contrada Serradaino), 477 mila euro; Comune di Baucina (riqualificazione e recupero della sentieristica esistente, realizzazione di aree verde attrezzate siti in aree di particolare valore paesaggistico ambientale ricadenti nella rete ecologica siciliana), 823 mila euro;  Comune di Geraci Siculo (realizzazione delle Vie dei Marcatimarcato Cixè, Fiducia, Dagaura, Roccafumata), 741mila euro;  

I finanziamenti riguardano il recupero e la realizzazione di sentieri, vie e punti di accesso alle zone protette, comprese reti ciclopedonali di collegamento esterno. Ma anche la creazione di aree verdi, orti botanici, punti di osservazione. E ancora la produzione di  attrezzature dirette al miglioramento della fruizione del patrimonio ambientale, anche mediante il recupero di strutture non utilizzate con caratteristiche legate alle tradizioni o alla storia del territorio (edifici rurali, mulini, etc.) per l’allestimento di centri-visita, punti di informazione e piccole zone ricettive. Previsti anche progetti per la riqualificazione di aree di particolare valore paesaggistico, ambientale, naturale, funzionale e finalizzati allo sviluppo di un turismo eco-compatibile e sostenibile. La fase istruttoria e la graduatoria finale degli interventi sono state curate dal dipartimento dell’Ambiente diretto da Giuseppe Battaglia.

"Per la prima volta in Sicilia, grazie al governo Musumeci - sottolinea l’assessore al Territorio e ambiente, Toto Cordaro - il concetto di pianificazione in materia ambientale assume i connotati della realtà, lasciando a un passato, anche recente, slogan e annunci sterili. Abbiamo individuato un percorso per coniugare tutela e valorizzazione dei nostri straordinari beni ambientali e lo seguiremo fino in fondo attraverso finanziamenti importanti, coinvolgendo il territorio e tutti gli stakeholders che vorranno contribuire partecipando attivamente al rilancio del territorio".

Questo l’elenco degli interventi finanziati nelle altre province:

Provincia di Agrigento (4): Comune Sambuca di Sicilia (“Greenway Terre Sicane” tra Sambuca di Sicilia, Bisacquino e Caltabellotta), 4,3 milioni di euro; Legambiente, gestore "Riserva Isola di Lampedusa" (diversificazione e potenziamento del sistema di fruizione), 566 mila euro; Comune di Bivona (lavori di tutela e valorizzazione), 1,1 milioni di euro;  Legambiente, gestore Riserva "Grotta di Sant'Angelo Muxaro (potenziamento del sistema di fruizione sostenibile della riserva), 125 mila euro.

Provincia di Enna (2): Comune di Nicosia (manutenzione straordinaria e restauro conservativo della "Casa Comune" in contrada Campanito), 850 mila euro;  Comune di Piazza Armerina (Il Polo diffuso per le identità e la valorizzazione ambientale), 337 mila euro.

Provincia di Messina (3): Comune di Fiumedinisi (recupero e riqualificazione del Sentiero Italia - Strada provinciale agricola 115 - nel tratto da Piano Margi a Portella Acqua Menta, con realizzazione di interventi per la tutela e valorizzazione delle aree di pregio naturalistico e ambientale), 2 milioni di euro; Comune di Alcara Li Fusi (riqualificazione tutela e valorizzazione dell’area delle Veliere dei Grifoni), 480 mila euro; Comune di Patti (riqualificazione e realizzazione di percorsi naturalistici), 1,3 milioni di euro. 

Provincia di Ragusa (1): Comune di Vittoria (Le antiche vie del Pino d’Aleppo), 4,5 milioni di euro.

Provincia di Siracusa (4): Comune di Palazzolo Acreide (pista ciclabile nel tratto della linea ferroviaria dismessa Siracusa - Ragusa - Vizzini Val d'Anapo compresa tra la ex stazioni Cassaro - Ferla e Buscemi), 3,1 milioni di euro;  Comune di Priolo Gargallo (ristrutturazione del caseggiato ex Espesi per la realizzazione di un centro visite e foresteria della Riserva "Saline di Priolo”), 1,5 milioni di euro;  Università degli studi di Catania (realizzazione di una rete sentieristica per la fruizione ecosostenibile della zona B e per il raggiungimento della zona A all'interno della Riserva "Grotta Palombara" di Melilli), 400 mila euro;  Comune di Rosolini (Polo diffuso per le identità e la valorizzazione ambientale), 370 mila euro. 

Provincia di Trapani (4): Legambiente, gestore Riserva "Grotta Santa Ninfa" (diversificazione e potenziamento del sistema di fruizione sostenibile della Riserva e della Zona speciale di conservazione "Complesso dei Monti di Santa Ninfa – Gibellina e Grotta di Santa Ninfa"), 439 mila euro; Comune di Buseto Palizzolo (La porta del bosco), 975 mila euro;  Comune di Marsala (realizzazione pista ciclabile nel lungomare Stagnone), 1,2 milioni di euro; Comune di Salemi (Polo diffuso per le identità e la valorizzazione ambientale), 360 mila euro.

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