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Referendum, Codacons presenterà esposto: "Nei seggi matite non indelebili"

L'associazione dei consumatori chiederà anche alle Procure dell'Isola di aprire indagini relative ai seggi sul territorio per verificare la regolarità del voto. Il Viminale smentisce: "Matite indelebili"

"Stanno arrivando segnalazioni circa la presenza nei seggi di matite non indelebili che verrebbero utilizzate per il voto al referendum costituzionale. Denunce circostanziate che meritano la dovuta attenzione, per capire se la possibilità di cancellazione riguardi solo i tratti lasciati su normali fogli, o se sia possibile cancellare e/o modificare anche i voti sulle schede elettorali". A lanciare l'allarme è il Codacons che presenterà domani un esposto al Ministero dell'Interno e a 140 Procure della Repubblica, tra queste anche le 19 della Regione Sicilia. Le segnalazioni riguardano anche Palermo e provincia e sono giunte pure alla redazione di PalermoToday. Almeno due i seggi interessati in città: nella scuola San Domenico Savio di Pallavicino e nella scuola Rapisardi. Una denuncia sarebbe partita anche da Carini.

Tra coloro che hanno segnalato la presenza delle matite "sospette" ai seggi anche l'onorevole Gianfranco Miccichè che sul suo profilo Facebook scrive: "Ho ricevuto una segnalazione inquietante da un seggio. A un cittadino è stata data una normalissima e comunissima matita, facilmente cancellabile. Ma ancor più grave è che, fatta notare la cosa al presidente del seggio, questi, scusandosi, abbia sostituito la matita contestata. In sostanza, la matita giusta ce l'hanno, ma la tengono da parte. Faccio quindi un appello ai nostri rappresentanti di lista: controllate scheda per scheda e qualora doveste scorgere sul no anche il minimo segnale fate mettere tutto a verbale".

"Chiederemo - conclude la nota - alle Procure dell'Isola di aprire indagini relative ai seggi sul territorio, per raccogliere le denunce degli elettori e verificare il rispetto delle disposizioni vigenti e la piena regolarità del voto".

Il Viminale però ha già fatto sapere che "le matite cosiddette copiative sono indelebili e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale". Inoltre, aggiunge il Ministero degli Interni "le Prefetture possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti".


 

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