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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Orlando sul caso Miliziano: "Alla Rap sostituzione in tempi brevi ma con grande rammarico"

Così il sindaco a PalermoToday dopo aver appreso dell'inconferibilità dell'incarico all'amministratore unico dell'ex municipalizzata. "Legge assolutamente squilibrata, ma la dobbiamo rispettare". E a Italia Viva, che parla di "dilettanti improvvisati", replica: "Stiamo ancora subendo gli extra costi della gestione Norata"

"L'avvocato Miliziano ha già manifestato la sua disponibilità ad attenersi alle indicazioni del capo di gabinetto e non potremo che procedere alla sostituzione in tempi brevissimi. Lo faremo con grande rammarico". Lo ha detto a PalermoToday il sindaco Leoluca Orlando, dopo aver appreso dell'inconferibilità dell'incarico di amministratore unico della Rap a Maurizio Miliziano, rilevata dal capo di gabinetto Sergio Pollicita.

Miliziano - già amministratore unico della società in house Quisquina Ambiente srl - non poteva essere nominato alla guida della Rap. E per questo dovrebbe decadere. Così stabilisce il decreto legislativo 39 del 2013.

"Una legge assolutamente squilibrata - ha commentato Orlando - perché impedisce a chi sta in una piccola realtà di andare in un'altra più grande, mentre invece consente a chi sta in una realtà più grande di andare in una più piccola. Francamente non si comprende quale sia la ragione, ma siccome la legge è questa e la dobbiamo rispettare. Voglio esprimere a Maurizio Miliziano tutta la mia ammirazione per come ha svolto la sua attività e per il segnale di attenzione che ha dato ai suoi cittadini, scendendo per strada e cominciando a pulire Palermo".

Ad Italia Viva, che ha bollato come "dilettanti improvvisati" il sindaco e la sua amministrazione, Orlando ha risposto alla sua maniera. Passando al contrattacco: "Stiamo ancora subendo gli extra costi della gestione Norata". 

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