L'ennesimo raid alla scuola Falcone, Lagalla: "Non accettiamo la vittoria della violenza"

L'assessore regionale all'Istruzione interviene dopo la nuova incursione ai danni dell'istituto allo Zen: "Violare la funzione dell'istituzione scolastica significa colpire la speranza di futuro delle nuove generazioni. Un tema cruciale per la nostra comunità che non può essere minimizzato"

L'assessore Lagalla con la dirigente della scuola Falcone - foto archivio

"Non possiamo accettare la vittoria della prevaricazione, della violenza e dell'ignoranza, sulla speranza di futuro dei nostri giovani. Purtroppo, continuano a susseguirsi, durante queste faticose settimane di chiusura forzata delle scuole, episodi di vandalismo a danno di numerosi istituti del nostro territorio, fra i quali la scuola Pertini, più volte danneggiata e adesso, nuovamente, la scuola Falcone, allo Zen". Così l'assessore all'Istruzione della Regione Roberto Lagalla.

Nuovo raid alla scuola Falcone allo Zen

"Violare la funzione dell'istituzione scolastica significa colpire la speranza di futuro delle nuove generazioni - aggiunge Lagalla- si tratta di un tema assolutamente cruciale per la nostra comunità che non può essere minimizzato o trascurato. Il governo Musumeci, oggi più che mai, sente il dovere di dichiararsi a fianco dei dirigenti scolastici e degli enti locali, confermando grande attenzione e rinnovando l'impegno a concorrere per un rapido recupero dei danni subiti dalle scuole". 

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