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Il rendering di una delle nuove linee

Il rendering di una delle nuove linee

Nuove linee tram, la Regione: "No alle varianti urbanistiche per il verde vicino ai binari"

L'assessorato Territorio e Ambiente sgombra il campo dai dubbi sulla conformità del progetto al Piano regolatore. "Alberi, arredi urbani, aiuole sono pertinenze della sede stradale". Non serve l'ok del Consiglio, Orlando e Catania esultano: "Passo avanti"

Il progetto delle nuove linee del tram può andare avanti senza che il Consiglio comunale approvi varianti urbanistiche. E' quanto chiarisce l'ufficio legale dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente, rispondendo ad una nota del Comune sulla conformità al Piano regolatore  delle tratte A (Stazione Centrale-Villa Sofia), B (Stazione Notarbartolo-Giachery) e C (Stazione Centrale-corso Calatafimi), già finanziate e in fase di progetto definitivo. 

Il caso nasce dai contrasti fra dirigenti e uffici, che a conti fatti hanno rallentato l’iter per nove mesi, spingendo il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, a rivolgersi alla Regione per sciogliere i nodi. Dopo aver bacchettato i Comuni, come quello di Palermo, che "appesantiscono di fatto l'iter burocratico" di alcuni progetti con "la richiesta di pareri non previsti per legge", i dirigenti regionali Calogero Beringheli e Silvia Casuccio mettono nero su bianco delle osservazioni di carattere generale alla legge numero 11 del 2012. 

In particolare, si soffermano sul verde ausiliario di contorno agli assi viari, sgombrando il campo dai dubbi: "Alberature, arredi urbani, aiuole sono da considerarsi pertinenziali alla sede stradale e quindi non zone di verde pubblico". Identificando con quest'ultime parchi e aree attrezzate. Per la Regione, inoltre, nelle destinazioni urbanistiche di "viabilità" sono comprese le strade carrabili e pedonali ma anche le piste ciclabili e di trasporto pubblico locale (tram compresi). Risultato: la variante al Prg non serve e dunque nemmeno il passaggio a Sala delle Lapidi.

"Un passo avanti - sostiene il sindaco Leoluca Orlando - che conferma come l'amministrazione si sia mossa e si stia muovendo nel solco del massimo rispetto della normativa urbanistica e dell'impianto delle linee guida del Prg per la mobilità sostenibile". Sulla stessa scia l'assessore comunale alla Mobilità, Giusto Catania, che lancia un messaggio a chi si è rivolto alla giustizia amministrativa per fermare il tram: "Dalla Regione arriva un punto fermo sul piano amministrativo che speriamo chiuda polemiche del tutto strumentali di chi si oppone al tram per puro motivi ideologici".

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