Venerdì, 17 Settembre 2021
Politica

Profughi afghani a Palermo: Anello, Cancilla e Figuccia aprono le porte a donne e bambini

I tre consiglieri comunali del Carroccio intervengono nel dibattito generato a Palazzo delle Aquile dopo le dichiarazioni del sindaco Orlando: "Ci vuole la massima moderazione nei toni e nei contenuti anche quando ci si trova di fronte all'ingrato compito di dovere rispondere alle dichiarazioni di un primo cittadino fra le cui pieghe è sempre facile ma talvolta inopportuno accendere la miccia della polemica"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La straordinaria drammaticità della situazione che tante famiglie afghane, in particolare donne e bambini, stanno affrontando impone a tutti, a partire dai rappresentanti della politica, la massima moderazione nei toni e nei contenuti anche quando ci si trova di fronte all'ingrato compito di dovere rispondere alle dichiarazioni del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ogni volta prodigo di soluzioni per tutto il pianeta salvo che per i cittadini palermitani e fra le cui pieghe è sempre facile ma talvolta inopportuno accendere la miccia della polemica. Siamo esponenti di una Lega di opposizione in consiglio comunale che guarda all’interesse di Palermo e della Sicilia, pur essendo consapevoli di dover dare delle indicazioni nei confronti di un popolo che necessita di aiuti umanitari".

Lo dicono i consiglieri comunali della Lega Alessandro Anello, Roberta Cancilla e Sabrina Figuccia nell'ambito del dibattito politico generato a Palazzo delle Aquile in merito alla crisi in Afghanistan dopo le dichiarazioni del sindaco Leoluca Orlando. "Sui profughi Matteo Salvini è stato chiaro - conclude Anello - ribadendo: porte spalancate per donne e bambini in fuga, senza però chiedere all'Italia che già accoglie centinaia di migliaia di profughi e finti profughi di fare di più. Che gli altri paesi europei facciano anche loro la loro parte, cosa che oggi non stanno facendo. Si ai corridoi umanitari, ma nessun dialogo possibile con i terroristi islamici".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Profughi afghani a Palermo: Anello, Cancilla e Figuccia aprono le porte a donne e bambini

PalermoToday è in caricamento