rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
La diatriba su Punta Raisi

Aeroporto ai privati? Botta e risposta Gesap-Schifani: "Gestione esemplare", "E' tempo di cambiare"

L'amministratore delegato Scalia: "Numeri da record grazie all'eccezionale lavoro del management e di tutto il personale". Il governatore: "Non contano solo gli utili, ma efficienza e servizi per i passeggeri"

Nella polemica sul caro voli per tornare in Sicilia, si è innestato nelle ultime ore un nuovo tema, quello della privatizzazione dell'aeroporto Falcone Borsellino. E dopo il sindaco Roberto Lagalla, anche il presidente della Regione Renato Schifani sostiene che "è tempo di cambiare per offrire più efficienza e servizi ai cittadini". Dichiarazioni che però provocano la reazione di Gesap, società partecipata da più enti, che gestisce lo scalo di Punta Raisi, che sottolinea come abbia già messo in campo negli ultimi anni una gestione manageriale dell'aeroporto che ha portato a "record su record".

“Plaudendo alla posizione assunte dal presidente della Regione Renato Schifani in ordine all’elevato costo dei biglietti aerei per e dalla Sicilia e al suo impegno in tal senso, occorre precisare, in merito alla sua affermazione che ‘per aumentare il numero di voli è necessario inserire governance competitivite e che manca una gestione manageriale negli aeroporti siciliani’, che lo scalo Falcone Borsellino nei sei anni pre pandemia ha avuto una crescita tripla rispetto alla media Italia (61,5% contro il 23%) e che nel 2022 raggiungerà il record di passeggeri della sua storia, in controtendenza con un mercato europeo che ancora deve recuperare il 20% rispetto al periodo pre-pandemico”, ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, e membro del direttivo di Aci Europe.

"Questa eccezionale crescita di passeggeri - ha proseguito Scalia - porterà l’azienda a chiudere il bilancio 2022 con il miglior ebitda della storia e conseguentemente la massima valorizzazione sul mercato nonostante il grande impegno di circa 70 milioni di euro per gli investimenti e l’ammodernamento del terminal, che si sta portando avanti grazie ai fondi della società di gestione e attraverso aperture di credito con le banche. Mi preme sottolineare che questi risultati sono il frutto dell’eccezionale lavoro di tutto il personale aeroportuale, che in questi ultimi anni di grande difficoltà ha dimostrato di saper lavorare con coraggio e resilienza tra mille difficoltà, in maniera esemplare e guardando sempre avanti. Con questa forza che ci ha contraddistinto negli anni - conclude il Ceo di Gesap - questo management e tutti i dipendenti hanno raggiunto record su record, diventando un punto di riferimento del panorama europeo grazie al lavoro incessante portato avanti con successo. Tale modello è certamente da consolidare e preservare, e può essere di esempio per altre realtà aziendali".

Immediata la replica di Schifani: "Capisco che nella nostra Isola ci siano logiche profondamente radicate - ha detto il governatore - ma il mondo delle gestioni aeroportuali in Italia ha subito una profonda trasformazione negli ultimi anni. Anche per la Sicilia è giunto il momento di cambiare. Come è avvenuto in tutto il Paese, con le privatizzazioni si sono ottenuti risultati concreti ed evidenti che sono sotto gli occhi di tutti: non contano soltanto gli utili, ma anche efficienza e servizi per i cittadini. Il nostro obiettivo adesso è quello di lavorare concretamente per adeguare le nostre strutture al mercato e crescere sempre di più, senza impantanarci nella sterile difesa di posizioni acquisite".

Dichiarazioni quelle di Schifani, che secondo Scalia "rischiano di generare confusione". L'amministratore delegato di Gesap ha precisato: "Non ho commentato la privatizzazione dello scalo, messa in campo dal presidente della Regione, perché è un argomento che riguarda i soci di Gesap e non l’amministratore delegato della società. Era opportuno precisare, invece, per evitare mistificazioni, che il lavoro e i risultati concreti di questa squadra di manager hanno portato a efficienza, servizi e utili che tanto conteranno per chi acquisirà in futuro lo scalo".

Sulla vicenda interviene anche la Cgil: "Esprimiamo preoccupazione – dichiarano i segretari  Mario Ridulfo e Francesco Piastra per la Cgil Palermo e il segretario Gaetano Bonavia per la Filt Cgil Palermo - per il rischio che si avvii un processo di privatizzazione di un’azienda che funziona, e che ha prodotto buoni risultati, senza un confronto con i lavoratori e con lo scopo di fare solo cassa. Chiediamo all’amministrazione comunale di avviare una discussione pubblica sul tema delle aziende partecipate del Comune come chiesto nell’incontro di alcune settimane delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil con il sindaco Lagalla".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aeroporto ai privati? Botta e risposta Gesap-Schifani: "Gestione esemplare", "E' tempo di cambiare"

PalermoToday è in caricamento