Il popolo del Pd incorona Zingaretti: a Palermo trionfa "il fratello di Montalbano"

Nel capoluogo siciliano (lunghe code registrate nei gazebo) l'ex governatore del Lazio raccoglie un'altissima percentuale. Faraone: "Grazie a tutti i siciliani". Ma non sono mancati i veleni. Costumati nuovo segretario dem a Palermo

Faraone al voto in piazza Europa

Il popolo del Pd incorona Nicola Zingaretti, che a Palermo - dove si sono registrate lunghe code nei gazebo - vince con una percentuale fra il 60 e il 70%. In città Zingaretti ha totalizzato 5.617 preferenze (pari al 74,6%), Martina 1.073 (14,2 %) e Giachetti 863 (11,4 %). Il segretario regionale dei democratici, Davide Faraone, a risultato acquisito ha provato a tendere una mano all'ex governatore del Lazio, fratello del popolare attore che interpreta il commissario Montalbano: "Buon lavoro al segretario. Grazie a Martina e Giachetti per la bella sfida". E ha ringraziato "i 1500 volontari del Pd Sicilia". "Grazie a tutti i siciliani che hanno dato fiducia al Pd in questa straordinaria giornata - ha detto -. Ora si parte!''.

Davide Faraone ha votato ieri mattina nel gazebo di piazza Europa a Palermo. “E' stata una straordinaria giornata di democrazia e di partecipazione - ha aggunto -. In queste ore in Sicilia tanti cittadini hanno votato, tanti in coda ai gazebo ed è un segnale importante per il Pd, perché vuol dire che gli elettori tornano ad avere fiducia nel Partito Democratico e lo considerano l’unica vera forza alternativa ad un governo Lega-M5S che sta massacrando l’economia bloccando i cantieri, che arretra sul tema dei diritti delle persone e della solidarietà e che, soprattutto, tenta di tagliare le gambe al Sud. Dobbiamo guardare a questo popolo, a quello che scende in piazza contro il razzismo e per i diritti, a chi è disoccupato e cerca un lavoro vero e non un assegno di mantenimento, a chi crede che l’Italia non merita un governo di incompetenti e razzisti che ci sta isolando in Europa e nel mondo. Avanti Sicilia!”.

Ma riparte il pressing per riaprire la sfida della segreteria. Le aree di Lupo e Cracolici hanno rimproverato alla segreteria regionale di aver cancellato alcuni gazebo proprio nelle aree dove loro erano più forti. Come a Capaci dove Salvatore Roccalumera, segretario locale, ieri si è dimesso per protestare contro la scelta del partito di non allestire un gazebo per le primarie e costringere gli elettori ad andare a Carini e non nel più vicino comune di Isola delle Femmine.

Intanto Tony Costumati è il nuovo segretario del Pd di Palermo. Scaduto ieri alle 20 il termine per la presentazione delle candidature, la sua risulta essere l’unica giunta. In base allo Statuto del Pd Costumati può, dunque, essere proclamato segretario. "E' un grande onore - ha detto Costumati, che prende il posto di Carmelo Miceli - potere offrire questo servizio al partito in cui milito, e sono pronto ad accogliere la sfida, in una stagione particolarmente difficile, non solo per il Pd, ma per la politica in genere, per affermare nel territorio palermitano le istanze democratiche della nostra gente, in un continuo confronto con i militanti e con gli amministratori degli enti locali della città metropolitana ma anche con le realtà dell’associazionismo, del volontariato, del mondo del lavoro e delle forze sociali. In questo lavoro, sono ben felice di avere al mio fianco Fabio Teresi come coordinatore della Unione cittadina e di essere pronto, insieme a lui, a rilanciare le azioni ed attività, del Partito, nella città di Palermo".

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