Popolo della famiglia: "Il Comune deve dare dignità cristiana ai defunti"

Catalano a proposito delle 850 bare nel deposito dei rotoli: i defunti hanno il diritto di avere una degna sepoltura e le famiglie devono avere un luogo dignitoso dove piangere i loro cari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"E' vergognoso quanto ancora sta accadendo al cimitero dei rotoli di Palermo. Oltre 850 bare a deposito, senza la prospettiva di una soluzione a breve. Tra l'indifferenza dei politici che pensano solo alle prossime elezioni, si consuma il dramma delle famiglie palermitane", esclama il coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Carmelo Catalano.

"Il Comune si deve sbrigare a risolvere la situazione, non si può aspettare la prossima futura amministrazione per farlo, il Sindaco non si può ricandidare e pare che abbia perso ogni interesse per la città e per i cittadini, ammesso che ne abbia mai avuto. La tradizione cristiana di inumare i morti a Palermo non viene più rispettata perché l'amministrazione comunale in tutti questi anni non ha affrontato concretamente il problema. Non possiamo restare in adorante attesa di un finanziamento dal Recovery Found per il nuovo cimitero a Ciaculli, si deve fare in fretta lo spurgo delle tombe dove è possibile, per dare dignità ai nostri cari defunti e sollievo alle loro famiglie che vivono l'angoscia di non avere un luogo dignitoso dove piangerli, con in più addosso la responsabilità della situazione. La politica deve fare di più" conclude Catalano, "molti consiglieri hanno preferito non affrontare la battaglia in attesa della prossima legislatura, ricordino che anche le famiglie dei defunti votano e si ricorderanno di questa inerzia".

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