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Politici siciliani in Qatar, è polemica sui costi: Ardizzone litiga in radio

Tutto nasce da un articolo de Il Messaggero: "Trasferta da 700 mila euro". Radio, tv, giornali nazionali hanno acceso i riflettori sulla missione in Asia organizzata dalla Regione per promuovere l'imprenditoria siciliana negli stand di Doha

Giovanni Ardizzone

E' finita al centro delle polemiche la missione in Qatar organizzata dalla Regione siciliana per promuovere l'imprenditoria siciliana negli stand di Doha. La spedizione risale allo scorso novembre. In Asia andarono 120 imprese siciliane. Adesso, cinque mesi dopo, Il Messaggero ha pubblicato un articolo dal titolo: "Deputati siciliani a Doha, trasferta da 700 mila euro". Apriti cielo. La notizia sui costi da capogiro della partecipazione all'iniziativa "Brand Italy" ha fatto i giro del web. Giornali, tv e radio nazionali si sono accaniti contro la scelta "esotica" dei politici siciliani.

E a poco è servita la precisazione di Crocetta: "Ci sarebbe da farsi una fragorosa risata a sentire la notizia che un viaggio a Doha sarebbe costato per la Regione siciliana 700 mila euro per le missioni di qualche rappresentante istituzionale", ha puntualizzato il governatore. Che ha spiegato di essere stato invitato dalle autorità del Qatar, fornendo poi una documentazione dettagliata. "Le mie spese - dice - sono state i soldi del biglietto aereo in seconda classe, le spese di albergo di terza categoria (150 euro a notte), per il cibo non ho speso più di 15 euro a pasto". 

Del caso se n'è poi occupato anche il Tg1, che non ha risparmiato le critiche. Un servizio che non è piaciuto al presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone. "Stupisce che anche in Rai accada di dover riscontrare leggerezza nel rispetto della deontologia professionale soprattutto per ciò che concerne la verifica delle notizie - ha scritto in una nota inviata ai vertici della tv di Stato -. Come è possibile che l’immagine della Sicilia debba essere portata, sempre, come esempio negativo, come il male di tutti i mali?”.

ASCOLTA L'INTERVENTO DI ARDIZZONE A RADIO 105

Ardizzone è stato poi protagonista di un alterco con il giornalista Gianluigi Paragone nel corso dell'intervento a "Benvenuti nella giungla", a Radio 105. "Spendete soldi a c... - ha attaccato il conduttore -  dovrebbe restare in Sicilia invece di andare in Qatar, spende e spande: cosa va a fare in giro per il mondo?". "Si vergogni - ha urlato Ardizzone - vada fuori dall'Italia. Siete dei nordisti. La vostra è istigazione all'odio sociale". Una discussione dai toni parecchio accesi, che a un certo punto si è interrotta, per poi riprendere sempre sul filo del litigio, fino alla brusca chiusura. Alla fine Ardizzone ha dato mandato al suo avvocato di presentare una denuncia nei confronti di Paragone per istigazione a commettere reati. Querela anche per tre ascoltatori di Radio 105, che "accogliendo lo sconsiderato invito del giornalista e conduttore della trasmissione - spiega una nota dell'Ars - hanno inviato messaggi gravemente ingiuriosi e minacciosi nei confronti del presidente Ardizzone e della sua famiglia".

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