Maniaci indagato, Rifondazione Comunista: "Ecco spiegati attacchi di TeleJato al nostro partito"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La notizia sulle indagini nei confronti di Pino Maniaci non ci coglie di sorpresa, anzi chiarisce, per certi versi, la natura degli attacchi spropositati subiti, negli ultimi anni, da Rifondazione Comunista e dai nostri consiglieri comunali a Partinico appartenenti al gruppo consiliare Cambiamo Partinico, rei di fare l'opposizione al sindaco Lo Biundo e, ancora prima, di aver fatto una battaglia contro "l'Affare Policentro" - ossia l'ipotetica costruzione di un grande centro commerciale in contrada Margi - su cui Tele Jato ha cambiato repentinamente opinione". Lo dichiara Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista.

"Negli ultimi anni Tele Jato ha scelto il nostro partito come bersaglio per invettive, scagliandosi in modo violento in particolare contro la nostra rappresentanza in consiglio formata da Gianluca Ricupati e Valentina Speciale nonché Giovanni Billeci, componente indipendente del gruppo consiliare, e Giusto Catania, assessore al Comune di Palermo. Siamo garantisti e attendiamo l'esito delle indagini senza entrare nel merito dell'inchiesta della procura di Palermo, tuttavia questa vicenda rende più chiaro il ruolo di taluni "professionisti dell'anti-mafia" che stanno facendo molto male a chi quotidianamente combatte, con la sua azione politica e sociale, ogni forma di criminalità e malaffare.”

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