Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

Piano delle opere pubbliche, il Consiglio chiede l'intervento del sindaco e dei vertici burocratici

Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo dopo gli attacchi della Giunta. Caronia e Gelarda (Lega): "Basta intimidazioni per farci approvare a tutti i costi il progetto del tram in via Libertà". Russo (Fdi): "Orlando garantisca che entro fine anno vengano bandite le gare dell'elenco annuale 2020"

Slitta alla prossima settimana la discussione del piano triennale delle opere pubbliche 2020-2022. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo, che ha chiesto l'intervento in Consiglio dell'avvocatura comunale, del segretario generale, del ragioniere e del sindaco Leoluca Orlando.

Dopo l'attacco agli inquilini di Sala delle Lapidi da parte della Giunta, che ha paventato "un danno erariale in caso di mancata approvazione", i vertici della burocrazia comunale "dovranno chiarire i contorni formali e normativi entro cui il dibattito e la votazione si svolgono". Così la leghista Marianna Caronia che, assieme al capogruppo Igor Gelarda, chiede chiarezza agli uffici "dopo le gravissime accuse della Giunta".

"Non è tollerabile questo clima di intimidazione rivolto al Consiglio comunale - proseguono Caronia e Gelarda - perché a tutti i costi si approvi il piano triennale con la linea A del tram (quella di via Libertà, ndr). Continuiamo a ribadire che siamo favorevoli a finanziare forme di mobilità sostenibile, ma non certo qualunque proposta né tantomeno quelle destinate ad arrecare un danno irreversibile alla città".

Allo stato l'Aula non è riuscita a raggiungere un accordo sulla delibera e sta cercando un dialogo con l'amministrazione: "Il sindaco Orlando - afferma Mimmo Russo, consigliere di Fratelli d'Italia - ci deve garantire che entro la fine dell'anno vengano bandite le gare dell'elenco annuale 2020, cosa che io dubito. Se non si possono bandire allora andrebbero tolte". Secondo Russo, la Giunta "non vuole tirare fuori il piano triennale 2021-2023 perché è una fotocopia di quello precedente. Al massimo - conclude il consigliere di Fdi - si possono mandare in gara le opere dell'elenco annuale 2021 ma solo quelle coperte da fondi extracomunali, non avendo approvato il bilancio di previsione".

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