Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Rap, il M5S all'attacco di Orlando: "Nuovo piano spazzamento subito bloccato dal sindaco"

I consiglieri pentastellati contro l'alt del primo cittadino al nuovo servizio di pulizia stradale predisposto dall'ormai ex presidente Dolce: "Vecchio sistema non è né trasparente né efficace, così si condanna la città ad eterna sporcizia"

Una delle tante strade invase dai rifiuti

Nato dopo una lunghissima gestazione, e dopo una sperimentazione che avrebbe dato risultati positivi, il nuovo piano dello spazzamento viene "subito bloccato dal sindaco Leoluca Orlando". Lo rivelano i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle, che in una nota parlano di "grande bluff".

"Esprimiamo apprezzamento per l'ultimo atto dell'ormai ex presidente della Rap Dolce relativo alla revisione del piano di spazzamento manuale e cogliamo l'occasione per ringraziarlo per il lavoro svolto. Un nuovo piano per migliorare i servizi di spazzamento che il Movimento 5 Stelle richiedeva da anni e che finalmente sembravano avere trovato accoglimento da parte della Rap e dal sindaco Orlando, soprattutto in campagna elettorale dove si era espressamente impegnato ad estendere il piano sperimentale non soltanto nella Prima e nell'Ottava circoscrizione, ma in tutta la città a garanzia di una maggiore trasparenza dei cittadini che finalmente potevano conoscere puntualmente con quale frequenza e in quali giorni veniva espletato il servizio. Tale piano sperimentale era partito su proposta al sindaco da parte del Movimento nel febbraio 2016 e la sua estensione a tutta la città era nel nostro programma partecipato per le amministrative 2017".

Nuovo piano di spazzamento, ma Rap è a corto di personale e mezzi

"Apprendiamo con rammarico dalle parole dell'assessore Marino - proseguono i consiglieri pentastellati - che il sindaco Orlando sembra intenzionato a ripristinare il vecchio sistema di spazzamento per ambiti in tutto il territorio comunale, non tenendo conto delle verifiche effettuate da Palermo Ambiente che invece danno evidenza di un miglioramento dei servizi proprio nelle aree interessate dal piano ad itinerari. Un ritorno al passato di fatto bocciando se stesso, il presidente della Rap da lui stesso nominato e a cui aveva chiesto la revisione del piano". 

"Abbiamo da sempre contestato il sistema per ambiti per mancanza di trasparenza - conclude la nota del M5S -. Non è mai stata resa pubblica una programmazione in merito alla frequenza e le giornate di spazzamento nonché la suddivisione per ambiti e l'operatore assegnato: i cittadini non sono messi nelle condizioni di conoscere quando è programmata effettivamente la pulizia delle strade e Palermo Ambiente non è messa nelle condizioni di controllare oggettivamente l'operato della Rap. Così la città è condannata ad eterna sporcizia, favorendo chi non ha alcuna intenzione di lavorare a discapito dei tanti operatori Rap che ogni giorno, tra mille difficoltà, e senza guida politica e programmazione, portano avanti la gestione dei rifiuti e dell'igiene ambientale di Palermo. Riproporremo il tema in Consiglio e vedremo se la maggioranza intende tenere la città in questo stato".

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