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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

Disabili, la Regione anticipa 62 milioni per i distretti socio-sanitari: "Avviare i programmi"

L'obiettivo del presidente Crocetta è accelerare i tempi e fornire l'assistenza alle persone con disabilità gravissima. I diretti interessati però non condividono questa distinzione e annunciano una marcia per la dignità: "Siamo tutti fragili con bisogni diversi"

La giunta Crocetta ha stanziato, in anticipo rispetto agli altri anni, 62 milioni di euro per i distretti sanitari del fondo nazionale per la non autosufficienza. Lo scopo di anticipare i fondi, ancora non trasferiti dallo Stato - spiegano il presidente della Regione e l’assessore alla Famiglia Mangano - è far sì che i distretti possano cominciare a realizzare i programmi a favore delle persone con disabilità.  

“Tali somme – dice il presidente - si aggiungono ai 36 milioni in corso di impegno. Già oggi abbiamo ricevuto la nota di valutazione e di identificazione della platea delle persone con disabilità gravissima realizzata dall’Asp di Caltanissetta e già domani si potrà emettere il decreto di impegno a favore dell’azienda sanitaria, che trasferirà immediatamente le risorse ai soggetti che accettano il piano di cura. Se si aggiungono ai 20 milioni già trasferiti ai liberi consorzi e alle città metropolitane per il sevizio di trasporto e accudienza nelle scuole secondarie, sono già 118 i milioni stanziati nel 2017 a fronte dei soli 32 del 2016. Ulteriori 34 milioni verranno trasferiti agli enti locali dopo l’approvazione della finanziaria per l’assistenza ai disabili. Per il 2018 e 2019 lo stanziamento complessivo sarà invece di 240 milioni circa ogni anno”.  

I diretti interessati però non sono affatto soddisfatti. Il movimento #SiamoHandicappatiNoCretini ha annunciato per mercoledì 12 aprile la marcia per la dignità. Il corteo silenzioso partirà alle 11 dal sagrato della Cattedrale e arriverà fino a piazza Indipendenza. "Abbiamo assistito in questi ultimi mesi ad un confronto senza precedenti con le istituzioni - spiegano in una nota - . Sono venuti a galla anni e anni di abbandono, interessi, mediocrità, silenzi, sotterfugi. Continuiamo ad assistere ad offese, inganni, prese in giro che offendono la nostra condizione di persone con disabilità. Abbiamo lottato con le unghie per il diritto di tutte le persone con disabilità, senza distinzione. Siamo tutti fragili con bisogni diversi. Siamo stati più volte a discutere con tutti i politici, i dirigenti, gli amministratori. Siamo ormai sconfortati ma risoluti. Gli annunci si moltiplicano, le promesse abbondano e noi siamo diventati la merce di scambio". Al loro fianco dovrebbe esserci anche l'arcivescovo Corrado Lorefice.

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