Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Regionali pensionati richiamati in ufficio per pochi mesi, pubblicata la norma che risolve il caso

Cancellati definitivamente i ruoli, gli ex dipendenti tornano a tutti gli effetti ex. Badagliacca e Lo Curto del Siad-Csa-Cisal: "Adesso è arrivato il momento di affrontare la riforma di tutta la pubblica amministrazione regionale"

In pensione, ma richiamati in servizio per una legge impugnata. Il paradossale caso di alcuni dipendenti della Regione siciliana si chiude oggi con la pubblicazione in Gurs di una legge regionale "pot pourry", approvata poco prima della chiusura per ferie dell'Ars, in cui l'articolo 9 prevede "Norme in materia di personale in quiescenza".

Una norma, dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Csa-Cisal, "che abbiamo fortemente sollecitato, con cui si evita quello che era ormai un pasticcio inutile e dannoso. La norma conferma la validità della cancellazione dai ruoli dei dipendenti andati in quiescenza nel 2020, anche alla luce del fatto che il rientro in servizio sarebbe stato così breve da risultare addirittura inutile. Ringraziamo l’assessore Marco Zambuto e il capo di gabinetto Silvio Cuffaro per essersi adoperati, ma adesso è arrivato il momento di affrontare la riforma di tutta la pubblica amministrazione regionale per valorizzare i lavoratori e offrire servizi efficienti ai siciliani".

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