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Pd affidato al commissario Losacco, renziani infuriati: "Accordo con M5S è grave"

Da Roma è arrivata la nomina di Alberto Losacco, vicino a Franceschini, come commissario regionale, dopo che la commissione di garanzia del partito ha annullato l'elezione di Davide Faraone. I renziani: "La Sicilia si prepara a essere il primo laboratorio politico dell’alleanza tra Pd e 5 Stelle"

Alberto Losacco

Acque sempre più agitate nel Partito democratico. Da Roma è arrivata la nomina di Alberto Losacco come commissario in Sicilia, dopo che la commissione di garanzia del partito ha annullato l'elezione di Davide Faraone a segretario. A rendere nota la successione non è stata una nota ufficiale del Pd, ma ci hanno pensato i "renziani siciliani" che si dicono pronti alle barricate.

Il 19 luglio scorso la commissione di garanzia aveva sollevato Faraone, renziano doc, dall'incarico. Una decisione presa dopo la valutazione dei ricorsi che erano stati presentati dalla mozione Zingaretti che, in Sicilia al congresso regionale, aveva candidato l'ex-deputata Teresa Piccione. La candidata zingarettiana aveva ritirato la candidatura a pochi giorni dal voto denunciando irregolarità nelle procedure del congresso e nella presentazione delle liste. A distanza di settimane la decisione che ha fatto esplodere il caos nel partito.

Alcuni giorni dopo Faraone ha rotto silenzio: "Stanno epurando a uno a uno tutti i renziani del Pd per dimostrare a Di Maio di avere le carte in regole per un accordo".

E oggi, con la nomina di Losacco, gli animi si infiammano nuovamente. "La Sicilia - dicono i renziani - si prepara a essere il primo laboratorio politico dell’alleanza tra Pd e 5 stelle, come aveva detto Davide Faraone immediatamente dopo la sua epurazione. Poco fa Zingaretti ha nominato il nuovo commissario del Pd Sicilia, è Alberto Losacco, parlamentare, uomo di Franceschini. Intervistato due giorni fa su formiche.net disse: ‘Creare muri insormontabili tra noi e i 5 Stelle in questa fase non mi sembra una scelta politica lungimirante. Ad esempio guardo con grande attenzione, lo diceva anche Franceschini, a personalità come Conte e Fico’. Una scelta grave che non condividiamo e alla quale ci opporremo a partire dalla nostra raccolta firme #senzadinoi sul sito https://www.senzadinoi.it . Siamo arrivati in meno di 24 ore a quasi 4 mila firme, il nostro obiettivo è raccogliere 100 mila firme”.  

Di parere opposto Antonio Ferrante che parla di una "scelta di garanzia per tutti. Confermo - Continua Ferrante - il sostegno e la massima collaborazione al nuovo commissario che, sono certo, svolgerà il proprio ruolo in modo rigoroso e oltre ogni scelta congressuale precedente".

Articolo modificato alle 16.47 del 26 luglio 2019 / Inserito commento di Antonio Ferrante

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