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Il premier Matteo Renzi e il sindaco Leoluca Orlando

Il premier Matteo Renzi e il sindaco Leoluca Orlando

Patto per Palermo, si fa sul serio: soldi per due nuove scuole, tram e wifi

Si passa alla fase operativa del pacchetto di misure sottoscritto da Renzi e Orlando. A disposizione 770 milioni di euro da spendere per infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, riqualificazione e sicurezza urbana

Settecentosettanta milioni di euro per proiettare la città nel futuro, investendo su infrastrutture, ambiente, sviluppo, turismo e cultura, riqualificazione e sicurezza urbana. Passa alla fase operativa il "Patto per lo sviluppo della Città di Palermo", il pacchetto di misure sottoscritto il 30 aprile scorso dal premier Matteo Renzi e dal sindaco Leoluca Orlando presso il deposito tram di Roccella. Dopo il parere positivo della Corte dei Conti che il 2 novembre scorso aveva registrato e dato il via libera alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione Economica, la giunta comunale ha preso atto - con la delibera numero 223 - degli interventi sui quali lavorare.

"Finalmente - dichiara il sindaco Orlando - possiamo proiettarci verso il futuro poiché abbiamo ben lavorato in passato. E la nostra visione della Palermo del futuro, una città che ha scelto la mobilità umana internazionale quale ragione del proprio esistere, è imprescindibilmente legata al suo cambiamento culturale e potrà finalmente prendere corpo grazie a uno strumento operativo di straordinaria importanza come il ‘Patto per Palermo’, che non nasce nel deserto ma in una realtà che già esiste, è in movimento e che il patto prevede di sviluppare ulteriormente". Gli interventi serviranno per portare a Palermo e nel suo hinterland occasioni di sviluppo, ampliamento dei servizi, per migliorare la vivibilità e garantire alla città la realizzazione di nuove opere ritenute fondamentali per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, con particolare riguardo per la tutela della sicurezza dei cittadini. A queste si unirà la costante, capillare ed attenta manutenzione di quelle già esistenti".

Il "Patto per Palermo" prevede misure incentrate su cinque temi: infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, riqualificazione e sicurezza urbana, per un importo totale poco superiore a 770 milioni di euro. Di questi 332 saranno a carico dello Stato attraverso il "Fondo di sviluppo e coesione", mentre gli altri deriveranno da del Comune o da altre risorse. "All'interno del Piano - si legge in una nota - l'intervento certamente più significativo, anche in termini finanziari, è quello per lo sviluppo della nuova rete tranviaria con un importo complessivo totale di 521 milioni. L’obiettivo è quello di realizzare altre tre linee del tram, che si andranno a unire alle quattro già in esercizio". Sul fronte della mobilità dolce si collocano anche gli interventi per il potenziamento del bike e car sharing e quello (sovracomunale) che prevede la realizzazione di una "green way" da Palermo a Monreale, lungo il tracciato della vecchia linea ferrata.

Altri 110 milioni di euro saranno destinati agli interventi per la sicurezza relativa alla Circonvallazione (compresi i ponti sul fiume Oreto) e alla mitigazione del rischio di frane e crolli lungo i costoni che circondano la città. In materia di innovazione tecnologica saranno destinati oltre 2,5 milioni al potenziamento della rete telematica pubblica della città, sia a servizio degli uffici sia a servizio del wi-fi pubblico, un anello telematico che consentirà di avere internet gratuitamente in tutta la città o quasi. Circa 23 milioni saranno investiti nel settore della cultura e del turismo, con un grosso intervento che vede nel Teatro Massimo il cuore del potenziamento delle attività culturali in città. Interventi previsti sia per il restauro della struttura che per la realizzazione di servizi volti a favorire la sua fruizione, con rifermento agli altri poli culturali della città.

Prevista anche la realizzazione di un parcheggio multipiano nell'area dell'ospedale Civico-Di Cristina e altri interventi di riqualificazione dei centri storici di Santa Cristina Gela, Ficarazzi e della stessa Palermo. Per la sicurezza e la riqualificazione urbana sono previste alcune opere che riguarderanno il potenziamento della rete di comunicazione usata dalla polizia municipale a servizio anche delle polizie dell’Area metropolitana. Rientra fra gli interventi di riqualificazione urbana anche la realizzazione di due poli scolastici onnicomprensivi e innovativi (uno nell'area nord e uno nell'area sud della città) per una spesa complessiva di circa 32 milioni di euro. Prevista infine la creazione di un laboratorio di idee programmato, partecipato e coerente con i temi del lavoro e dell'innovazione nell'area metropolitana, con l’attivazione di un network di professionisti capace di stimolare lo sviluppo del lavoro autonomo nell'area di riferimento, comprensivo di interventi infrastrutturali nell'area dell'ex Fiera del Mediterraneo.

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