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Orlando e il Pd pensano alla Palermo del 2022: a giugno conferenza con la città

Riunione-fiume tra i vertici dem e Fabio Giambrone, braccio destro del sindaco. In attesa del rimpasto di Giunta, si farà il "tagliando" al programma elettorale. Miceli e Chinnici: "Puntiamo con Orlando al dopo Orlando e lo facciamo coinvolgendo i cittadini nelle scelte"

Chinnici-Miceli-Giambrone

In vista del rimpasto di Giunta, che verrà fatto dopo l'ok al bilancio consolidato, il Pd e l'amministrazioneOrlando preparano "una grande conferenza programmatica sui temi della città, grazia alla quale i cittadini potranno contribuire alla costruzione della Palermo del 2022", che si terrà nell’ultima settimana di giugno. Lo annunciano Carmelo Miceli e Dario Chinnici, risettivamente segretario provinciale e capogruppo a Sala delle Lapide del Pd, al termine di una riunione fiume con Fabio Giambrone - braccio destro del sindaco Orlando - che si è tenuta ieri presso la sede di via Bentivegna.

Alla riunione, che ha visto la partecipazione anche dei consiglieri Comunali, dei presidenti della Terza, Quarta e Quinta Circoscrizione e ai consiglieri di circoscrizione del Pd, si è fatto il punto sulla situazione politico-amministrativa della città, oltre che una sorta di "tagliando" al programma presentato agli eletteori l'11 giugno scorso. "Una discussione franca - affermano in una nota Miceli e Chinnici - grazie alla quale abbiamo verificato lo stato di attuazione del programma elettorale delle scorse amministrative, riscontrando le tante cose fatte e quelle, urgenti e meno urgenti, che ci sono ancora da fare".

"Il faro della nostra analisi è stato e continuerà ad essere anche nelle riunioni che seguiranno la qualità della vita dei cittadini. Continueremo ad incontrarci, gireremo le Circoscrizioni e con il sindaco troveremo le soluzioni per quei disservizi che, nonostante gli sforzi dell’amministrazione, sono sotto gli occhi di tutti. Siamo consapevoli che le aziende partecipate possono e debbono dare maggiori risultati e che la vita dei palermitani dovrà essere agevolata da un decentramento sempre più effettivo ed efficiente. Saremo consequenziali a quello che abbiamo detto durante la campagna elettorale delle scorse amministrative perché - concludono i due esponenti del Pd - puntiamo con Orlando al dopo Orlando e lo facciamo con l’ambizione di chi è convinto e consapevole di potere e dovere coinvolgere i cittadini nelle scelte".

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