Il Partito Democratico riconsideri il rapporto con gli iscritti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Circolo PD "Palermo Futura", composto da 54 iscritti provenienti da diversi ambiti professionali (studenti e giovani ricercatori, liberi professionisti, esponenti dell'università, del mondo imprenditoriale, della cultura, etc.) invita con urgenza la comunità del Partito Democratico (in particolare le segreterie provinciale e regionale) a riconsiderare il rapporto con gli iscritti, soprattutto in prospettiva del voto regionale di autunno. Preoccupa l’impressione che i dirigenti del PD siciliano sembrino attendere che qualcuno dall’esterno suggerisca qualcosa, non dando il giusto valore all'importante contributo che i circoli possono offrire per l'elaborazione di un progetto di cambiamento della regione.

Non avere coltivato adeguatamente il rapporto con i circoli è stato per noi un grave errore di direzione, cui vorremmo si rimediasse a livello provinciale e che vorremmo non si replicasse a livello regionale. Il circolo PD Palermo Futura ritiene, infatti, che un vero cambiamento abbia bisogno di un partito diffuso nel tessuto della società, valorizzando il ruolo dei circoli quali intermediari tra istanze della cittadinanza e segreterie del partito.

Per questo chiediamo con forza che: 1) si costituisca, come previsto dallo Statuto, un comitato di coordinamento dei circoli cittadini del PD al di fuori di logiche di corrente, in modo da esprimere il sostegno all’attuale amministrazione, ma con spirito critico, agendo da sollecitatori delle scelte prioritarie per la città, in un dialogo collaborativo con i consiglieri comunali del PD, ma anche con tutti quelli che compongono l’attuale maggioranza consiliare. 2) si convochi una conferenza programmatica regionale del PD in vista delle elezioni, estesa ai circoli siciliani per coglierne input e risorse, e valorizzarne il ruolo di congiunzione con le componenti della società siciliana, affinché queste non siano più emarginate, ma, al contrario, siano chiamate a contribuire a un progetto di cambiamento della regione, da cui sempre più giovani fuggono in cerca di prospettive migliori. Queste sono per noi tappe indispensabili perché il percorso riformista del PD non si marchi col segno dell’assenza e dell’autoreferenzialità. Il Coordinamento del Circolo PD "Palermo Futura".

Torna su
PalermoToday è in caricamento