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Foto archivio

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Palazzo Gangi in vendita, La Colla: "Non meritiamo percorso Unesco"

A sollevare il caso è il consigliere comunale del Pd, che chiede di rivalutare il centro storico "non con becere pedonalizzazioni mal progettate e prive di nesso, ma con politiche assennate"

Palazzo Gangi, noto al grande pubblico per essere stato scelto dal regista Luchino Visconti come set per una delle più affascinanti scene de Il Gattopardo, è in vendita. A renderlo noto è il consigliere comunale del Pd, Luisa La Colla, che spiega: "Apprendo con tristezza la notizia della vendita di Palazzo Ganci. Un altro simbolo di Palermo che decreta così ulteriormente la sua decadenza. Il centro storico va rivalutato e non con becere pedonalizzazioni mal progettate e prive di nesso, ma con politiche assennate che non costringano i negozi storici a chiudere e gli ultimi proprietari di beni monumentali a fuggire". 

"Ancora - continua l'inquilina di Palazzo delle Aquile - il centro storico di Palermo conserva i vuoti causati dai bombardamenti. Una città morente e mal governata che non decolla. Oggi, però, ad una città europea si chiede di più. Non siamo degni di avere un 'percorso Unesco', se tutto intorno vige l'anarchia, l'indifferenza, l'illegalità e l'abbandono".  Per La Colla "non serve mettere in pratica targhe alterne, dare cittadinanze, inaugurare supermercati, sfilare con bersaglieri o forze dell'ordine. L'Amministrazione, prima di tutto, deve fare tanto altro, che a oggi non è stato portato a termine e neanche iniziato". 

"Utilizziamo i fondi europei -  aggiunge - indiciamo concorsi nazionali di idee, istituiamo nel centro storico una zona franca, insomma, progettiamo una vera rinascita che parta dal centro storico e arrivi alle borgate e alle periferie, che miri ad attuare il Piano del colore, realizzato con cura e competenza dopo attenti studi sulle teorie scientifiche di Newton e poetiche di Goethe, da Aurelio Pes. Un progetto, insomma, che applichi le norme sul decoro urbano, che dia ai cittadini prima e ai turisti dopo, il piacere immenso di essere a Palermo. La città dei Gattopardi, la città dei Florio, la città del Teatro Massimo e della Vucciria".
 

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