Open arms, Tardino (Lega): "Danni a Salvini? Il risarcimento spetta ai palermitani per i danni provocati da Orlando"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Siamo all’ottavo anno consecutivo dell’amministrazione Orlando e Palermo, altro che primavera, vive nel più cupo degli inverni, allietato oggi da ‘belle’ parole sparate sui social dal suo sindaco, sempre attento ad ergersi a paladino delle solite cause, meno per la gestione della sua città. Altro che danni a Salvini, sono i palermitani che dovrebbero chiedere il risarcimento ad Orlando per i danni provocati dalla sua sindacatura, visto che dedica più tempo a vicende politiche, del tutto strumentali, anziché occuparsi dei - tanti- problemi di Palermo”. Queste le parole con cui Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega commenta l’annuncio del Sindaco Orlando, secondo cui il Comune di Palermo si costituirà parte civile nel processo celebrato nei confronti di Matteo Salvini per la vicenda ‘Open Arms’. “In piena pandemia e con una evidente crisi economia e sociale che tocca in pieno famiglie e lavoratori, il sindaco di Palermo conferma ancora una volta le sue priorità: migranti e presunte ideologie radical chic, che nulla hanno a che vedere con le sorti di Palermo o i problemi dei palermitani- continua l’eurodeputato-. Eppure basterebbe guardare ai rifiuti, o alle classifiche sulla qualità della vita, che vedono Palermo relegata alle ultime posizioni, o all’indecoroso spettacolo delle bare ammassate al cimitero, per capire che questa amministrazione ha fallito su tutti i fronti. Ma ormai è dato chiaro a tutti- conclude- e noi siamo pronti ad offrire una nuova proposta e una nuova idea di Palermo, per Palermo, che i cittadini sapranno accogliere perché stufi di questa gestione”.

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