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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

L'appello di Orlando al ministro Carfagna: "Inutile dare risorse senza riforme per poterle spendere"

Il sindaco alla videoconferenza "Sud - progetti per ripartire": "Serve subito un tavolo istituzionale per rendere concreta la competenza esclusiva della Regione Siciliana in materia di ordinamento degli enti locali"

"Evitare la paralisi dei Comuni siciliani per effetto della competenza finanziaria nazionale. Serve subito un tavolo istituzionale per rendere concreta la competenza esclusiva della Regione Siciliana in materia di ordinamento degli enti locali. E ciò prioritariamente per garantire livelli essenziali delle prestazioni. Si renda la specialità regionale compatibile con i diritti dei siciliani”. È l’appello lanciato dal sindaco Leoluca Orlando oggi pomeriggio durante l’incontro online “Sud - progetti per ripartire”, organizzato dal ministro  per il Sud e per la coesione territoriale Mara Carfagna. 

È questa una delle possibili ricette, secondo Orlando, per superare il gap del Sud e intervenire su risorse e riforme. “La città metropolitana ha presentato 61 progetti di forte valenza ecologica e digitale. Ma non si diano risorse ai Comuni senza fare riforme che consentano di spenderle. Non prendiamo in giro i cittadini”, ha aggiunto il sindaco. Il quale ha sottolineato, inoltre, l’urgenza di infoltire il personale negli uffici comunali. "Servono dirigenti e personale tecnico qualificato. A Palermo abbiamo solo un dirigente tecnico. In questo senso soffriamo di un grave impoverimento. In attesa di nuove assunzioni preannunciate dal ministro Brunetta si consenta su base volontaria di mantenere in servizio i dirigenti e i funzionari abilitati allo svolgimento di responsabile unico del procedimento in atto costretti ad essere collocati a riposo”.

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Il sindaco ha rilanciato, poi, la “sfida che l’Europa sta vivendo a causa della pandemia. Ed è la stessa Europa - ha detto - che ci invita ad un'operazione di grande impegno perché viviamo una forte disuguaglianza tra nord e sud del nostro Paese che ricorda molto quella della Germania Est-Ovest dopo la unificazione. Dobbiamo rivendicare il cambiamento culturale che c’è stato. Non è più tempo dialibi”.

Orlando ha anche proposto che le città metropolitane possano essere organismo intermedio anche per risorse diverse da quelle del Pon metro. Ha dichiarato che “occorre superare ritardi ulteriori derivanti dal filtro delle Regioni”. “Il Comune di Palermo ha speso e rendicontato come organismo intermedio il 100% delle somme assegnate con il Pon metro. Tale percentuale è inavvicinabile con riferimento alle spese e alla rendicontazione delle somme che passano attraverso gli uffici regionali". Il sindaco, al fine di superare i limiti di spesa imposti dal patto distabilità sospeso dall’Unione Europea, e ancora vigente in Italia, ha proposto di “consentire spese di somme già disponibili proprio per garantire i livelli essenziali delle prestazioni ai cittadini”.
 

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