Occhipinti: “Unesco, incuria e dimenticanze sono ingiustificabili”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Il percorso Unesco è stata una grande conquista per Palermo, ma assistiamo ancora a segnali di incuria e a dimenticanze che non possono essere giustificate. Ne sono un esempio lampante i segnali di divieto di transito posti in corso Vittorio Emanuele, all’altezza dell’oratorio del Santissimo Salvatore, e mai rimossi nonostante sia terminata la situazione di emergenza per la quale erano stati collocati. Ho scritto all’ufficio Traffico per chiedere di verificare il perché quei cartelli siano ancora lì. Il punto è che l’intero percorso arabo-normanno va valorizzato, anche mediante il regolamento sugli artisti di strada, che chiedo da tempo che venga trattato in consiglio comunale, e con una riduzione o esenzione delle tasse per i commercianti che applichino sconti con speciali voucher per palermitani e turisti. Le attrazioni storiche e monumentali devono andare di pari passo con iniziative commerciali ad hoc, sfruttando pienamente le immense potenzialità di Palermo”. Lo dice il consigliere comunale di Palermo del Misto Filippo Occhipinti.

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