Politica

Occhipinti: “Lavaggio auto a Palazzo Ziino, non paghi solo il dipendente”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L'autolavaggio all'interno di Palazzo Ziino è solo l'ultimo caso scoppiato all'interno dell'amministrazione comunale di Palermo, dopo lo skipper di Cammarata e il barbiere dei vigili. Incredibile, ma vero. Non vorremmo però che a pagare, adesso, sia solo il dipendente fotografato. Di chi era l'auto che stava lavando? Perché lo spazio interno del Palazzo viene utilizzato per posteggiare auto? E chi eventualmente usufruisce di tali privilegi? Che ruolo ha avuto il responsabile della struttura nei controlli? Il dipendente era pagato per questa attività? E da chi? Tutte domande a cui si deve una risposta nell'interesse dei cittadini: non si può parlare di legalità e bene comune e poi assistere a certe cose senza accertare realmente i fatti. Si punisca anche chi non ha controllato". Lo dice il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Occhipinti: “Lavaggio auto a Palazzo Ziino, non paghi solo il dipendente”

PalermoToday è in caricamento