Comune, Occhipinti: "Corte dei conti boccia l'amministrazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“I rilievi della Corte dei Conti al Comune, su cui il consiglio comunale dovrà deliberare entro due mesi, confermano quanto diciamo da anni: le misure adottate da questa amministrazione per risanare i conti sono state e continuano a essere inadeguate". Lo dice il consigliere comunale Filippo Occhipinti (gruppo Misto) commentando i rilievi della Corte dei Conti nei confronti del Comune.

"Le tesi portate avanti dalla Ragioneria generale e dall’assessore Abbonato, in spregio ai rilievi del vecchio collegio dei revisori, vengono smentite punto su punto dalla Corte, mettendo a nudo una condotta spregiudicata e arrogante. La magistratura aggiunge - ha chiesto inoltre di apportare correttivi ed effettuare riconteggi che mettono a rischio gli equilibri economici, il patto di stabilità, la veridicità dei bilanci: aver considerato i 14,3 milioni di euro per gli ex Gesip una spesa per servizi, e non per personale, per esempio, ha permesso di non sforare il tetto imposto per legge. La Corte ha però smentito tutto, facendo venire meno quei presupposti che sono stati alla base della mobilità del personale, dello sblocco delle assunzioni, dell’aumento delle ore votati dal consiglio a inizio anno e previsti da alcune delibere di giunta nel 2014. In un Paese normale tanto basterebbe per allontanare l’assessore e rimuovere il Ragioniere, oltre che per far dimettere il sindaco che continua ad avvalersi di collaboratori di questo tipo”.

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