Occhipinti (Comitati Civici): “Targhe alterne? Obsolete, sono solo una punizione”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Le targhe alterne sono figlie dell'epoca Cammarata e, ora come allora, non possono che fare indignare per come sono state pensate. Allora erano motivate da relazioni sull'inquinamento preoccupanti, oggi non sembra ce ne sia più la necessità. Non aver revocato il provvedimento è da dilettanti allo sbaraglio. Come si può pensare di limitare il diritto a circolare in città basandosi su dati, relazioni e affermazioni sull'inquinamento cittadino di oltre sei anni fa? Dalle rilevazioni delle centraline, pubblicate giornalmente sul sito della Rap, si evince che dal 2010 a oggi i valori sono migliorati e quindi non esiste più la necessità del provvedimento. Il ripristino delle targhe alterne ha più il sapore di una punizione per i 'selvaggi', come li definisce il sindaco, che rappresentare un serio provvedimento per la lotta al traffico e all'inquinamento. Invece di resuscitare ordinanze cadaveriche, frutto della scellerata precedente sindacatura, si pensi a portare in aula il piano generale del traffico". Lo dice il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

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