Occhipinti (Comitati civici): “Ricorso al Cga su Ztl, Comune va allo scontro”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Continua il muro contro muro di questa amministrazione: invece di cercare il dialogo per introdurre una eventuale zona a traffico limitato davvero utile per la città, preferisce lo scontro all'arma bianca". Così il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo, Filippo Occhipinti, commenta le memorie presentate dal Comune e dall'Amat al Cga per l'appello sulle Ztl.

"Questo ricorso è comunque uno strumento che farà perdere tanti punti elettorali al Sindaco , o come preferisce lui, tanto consenso - dice Occhipinti - L'inquinamento e il traffico vanno combattuti, ma non con questi metodi da carro armato. La magistratura farà le giuste valutazioni e comunque finirà andrà rispettata. Certo, addurre nei motivi di ricorso che si minerebbe addirittura lo strumento delle Ztl a pagamento in tutta Italia è un po' come dire che l'acqua non è trasparente: se la limpidezza dello strumento Ztl non fosse stata annacquata da una forma di tassa occulta, credo proprio che il Tar lo avrebbe riconosciuto e non avrebbe sospeso nulla. Probabilmente non sarebbero partiti nè i ricorsi, nè le polemiche con i residenti e i commercianti, i veri danneggiati da questa tassa per salvare il bilancio di Amat soprattutto dopo l'affidamento del tram. E la perdita di 5 milioni registrata nel primo trimestre 2016 ne è la prova certificata. L'Amat non si sostituisca al Comune dicendo cosa è meglio per i commercianti, ma si concentri su fare arrivare i mezzi in orario e offrire un servizio sufficiente: quello odierno è pessimo".

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