Occhipinti: “L’asfalto in corso Vittorio Emanuele mortifica la vocazione turistica di Palermo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Il Cassaro, in pieno percorso Unesco, meriterebbe ben altra pavimentazione rispetto alla colata di asfalto nero che la Rap sta versando in questi giorni, sulla falsa riga di quanto fatto nella piazza di Mondello o nella salita di monte Pellegrino quando si provò a 'inglobare' una discarica improvvisata. Un'operazione che dimostra la mancanza di visione di questa amministrazione che prima pedonalizza corso Vittorio Emanuele e poi lo ricopre di asfalto, pur trattandosi di un percorso prettamente turistico, anziché pensare a una pavimentazione adeguata per una zona pedonale. E dire che l'asfalto sarebbe più utile in altre strade, piene di buche e dissestate ma che nessuno provvede a riparare o a ripristinare. Questa amministrazione non conosce cosa sia la programmazione ordinaria e si limita agli spot a ridosso delle elezioni. Palermo merita di più, merita un cambiamento e un sindaco di questo secolo". Lo dice Filippo Occhipinti, capogruppo dei Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo.

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