Nuovo provvedimento di sospensione per il sindaco di Casteldaccia, Aiello (M5s): "Di Giacinto si dimetta"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Pa, 23 gen - “La sezione del riesame del tribunale di Palermo ha disposto il divieto di dimora per il sindaco Giovanni Di Giacinto. Stamattina il Prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, alla luce dell’ordinanza e delle misure cautelative emesse dal tribunale del riesame, ha disposto nuovamente la sospensione dall’incarico di sindaco nei confronti di Giovanni Di Giacinto, che era già stato sospeso dal precedente prefetto De Miro. -Lo dichiara in una nota il deputato Davide Aiello, componente della commissione nazionale antimafia- “Ho sempre sostenuto che il sindaco non potesse rientrare nel pieno possesso delle proprie funzioni e in merito si è espressa anche la Corte di Cassazione bocciando il ricorso che chiedeva la sospensione delle misure cautelatevi nei confronti di Giovanni Di Giacinto. Ciò è a dimostrazione del fatto che le nostre non erano parole buttate al vento e che non si trattasse di invenzioni. Il pronunciarsi da parte della Corte di Cassazione - continua Aiello - è la dimostrazione degli atti corruttivi che sussistono in queste indagini che vedono il primo cittadino accusato di corruzione e abuso d'ufficio in un'inchiesta della Procura di Termini Imerese. Queste sono le amministrazione di piccole comunità che invece di pensare ai proprio Cittadini pensano al proprio tornaconto personale. Il sindaco - continua Aiello- dovrebbe seriamente valutare l’ipotesi dimissioni, cosi da poter riportare la Città verso nuove elezioni, senza continuare a tenere Casteldaccia in un continuo stallo che ormai dura da diversi mesi.”

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