Sulle Madonie l'incubo del nucleare, Lentini: "Stanchi dei continui soprusi del Governo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"C'è sdegno e preoccupazione per la notizia che nel Palermitano sono stati individuati i siti di Petralia Sottana e Castellana Sicula dove sarà possibile sistemare in via definitiva i rifiuti radioattivi di bassa e media attività". Lo dice Totò Lentini, capogruppo degli autonomisti all’Ars.

"Preoccupazione - spiega - desta l’assordante silenzio con il quale detta mappatura, avallata dal ministero dello Sviluppo economico e dal ministero dell’Ambiente che non ha visto minimamente coinvolta nè la Regione né i sindaci dei comuni in questione. Senza scordare che altri tre siti, sempre in Sicilia, fanno parte della mappatura operata dalla Sogin. Presenterò un'interrogazione parlamentare con risposta urgente affinché il governo regionale intervenga immediatamente presso i ministeri competenti per avere tutte le informazioni necessarie per evitare che la nostra regione diventi una pattumiera autorizzata. Da parte nostra porremo in essere tutte le iniziative perché su un tema tanto delicato per la popolazione siciliana, ci sia il totale coinvolgimento delle forze politiche a salvaguardia della stessa. La nostra terra ha bisogno di fabbriche e imprenditori che portino sviluppo economico. Siamo stanchi dei continui soprusi da parte del Governo nazionale che ha imposto il Muos, piuttosto che battersi per mantenere aperta la Fiat a Termini Imerese".

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