Sabato, 20 Luglio 2024
Comune

Nomine nelle partecipate, Rifondazione attacca Lagalla: "Logiche da spartizione predatoria"

Il segretario La Torre: "Non traspare alcuna considerazione nel merito della mission di cui dovrebbero dotarsi le stesse società che si andranno a dirigere"

"Il totonomine nel governo Lagalla sulle governance delle società che organizzano e gestiscono i servizi primari per la città dà una dimostrazione plastica di ciò che denunciamo da tempo. Logiche da spartizione predatoria dei ruoli di sottogoverno dalla quale non traspare alcuna considerazione nel merito della mission di cui dovrebbero dotarsi le stesse società che si andranno a dirigere". E' quanto afferma il segretario di Rifondazione comunista Palermo, Ramon La Torre. 

"Apprendiamo da fonti di stampa che Amg Energia spetterà alla Lega di Salvini, Amg Gas invece a Forza Italia, Sispi è una casella che appartiene a Totò Cuffaro della nuova Dc. Ancora di Forza Italia invece la nomina di Reset. Contro queste logiche predatorie e per rimettere in discussione il ruolo delle società partecipate che governano l'acqua, l'energia, l'ambiente e la mobilità, occorre dare credito a quelle energie cittadine che ancora domenica in occasione delle primarie del Pd si sono espresse in favore di politiche che rimettano al centro il carattere pubblico dei servizi primari, in ragione della loro efficienza, trasparenza ed economicità e per disegnare insieme una mission che sia motore per una città democratica, efficiente, salutare. Ci attendiamo quindi che il Partito democratico palermitano sia conseguente a questo indirizzo e possa aprire con noi un fronte unitario di opposizione e proposizione".

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