Movimento Italia Sociale: "No alla ztl notturna"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare Cosi rispondono Vittorio Emanuele Miranda e Fabrizio Sanfilippo del Movimento Italia Sociale quello che fu una volta rappresentato da Roberto Miranda, scende in campo. Al triste messaggio dell’Assessore Giusto Catania sulla Ztl notturna, dopo la sospensione del Tar, parla Catania: "La partita è appena cominciata". A tutela dei diritti dei commercianti di Via Roma e del Centro Storico di Palermo, scrive il Rappresentante del Comune di Palermo del Movimento Italia Sociale Fabrizio Sanfilippo, mi sa tanto che l’Assessore Giusto Catania “alla sua partita personale non darà neanche il fischio d’inizio”, questa partita non se la giocherà mai sulla pelle dei palermitani e sulle famiglie di quei pochi commercianti che ancora oggi resistono e difendono con le unghie e con i denti la propria attività del centro storico di Palermo perché il Movimento Italia Sociale rappresentato da Vittorio Emanuele Miranda Presidente Nazionale del Movimento e da Fabrizio Sanfilippo Responsabile Cittadino del Comune di Palermo del Movimento Italia Sociale, questa volta non gli daremo l’opportunità di finire di distruggere il centro storico di Palermo compresi i negozi che esercitano la propria attività sia nelle ore diurne che notturne, per un loro capriccio personale e per chiedere continuamente danaro ai palermitani sotto forma di una tassa che si chiama pass o ticket giornaliero ztl Palermo.

Dall’entrata in vigore della ztl nell’intero centro storico di Palermo, che per intenderci riguarda linterno del quadrilatero perimetrale che va da Via Roma a Via Cavour, passando per la Cala, il Foro Italiaco, la Via Lincoln il tutto è andato a discapito dei commercianti che vista la limitazione al traffico e la mancanza di parcheggi sono stati costretti a chiudere le proprie attività. Basta fare un giro durante le ore diurne all’interno del quadrilatero che ho appena indicato sopra, che regna la totale desertificazione grazie alla ztl imposta ai palermitani dall’amministrazione comunale. Sono sparite le attività storiche, della Via Roma arteria principale, vertebra diramante del traffico veicolare palermitano e del centro storico fiore all’occhiello della città di Palermo. Quando cercherete un artigiano, un calzolaio, un ebanista, non li troverete più perché a dire la verità grazie alla ztl sono già spariti da tempo. Facciamo un giro per il centro storico dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e vediamo cosa ne è rimasto? Praticamente il vuoto, il deserto.

Ma il problema è che e la stessa cosa succede anche il sabato e la domenica quando non c’è la limitazione al traffico della ztl. La stessa fine delle attività del centro storico l’hanno fatta, già da tempo, la zona di Brancaccio. Basta percorrere Corso dei Mille, Via Padre Puglisi ed arrivare al forum per rendersi conto dei danni irreparabili che ha fatto il tram. Per non parlare delle pietrate e delle minacce e delle lesioni fisiche che hanno subito sia i conducenti dei tram che i vari controllori. Hanno chiuso gran parte delle attività commerciali. Il Carrefour di Via Armando Diaz che adesso si è trasformato in un grosso negozio, guarda caso gestito dai cinesi, ha chiuso i battenti. L’avvento del tram e della ztl ha portato al collasso le aziende del centro storico spingendo la gente verso il centro commerciale Forum, allontanandola dai negozi del centro. Ma anche al Forum di Palermo non si respira aria di chissà quali grandi affari, all’interno ci sono attività che hanno chiuso ma diciamola tutta i centri commerciali di Palermo sono diventati solo meta di luogo d’incontri per ragazzi e famiglie, dove passeggiare, guardare le vetrine, prendere qualche caffe e mangiare qualche panino o qualche fetta di pizza per stare al caldo d’inverno ed al fresco d’estate, visto che sono dotati di un ottimo impianto d’aria condizionata. Provate voi stessi a chiedere quanto si paga d’affitto per un locale dentro un centro commerciale e se i commercianti degli centri riescono a sbarcare il lunario. Ma torniamo al centro storico, terra di nessuno. Molti dei commercianti quando entrò in vigore la ztl si erano offerti di pagare ai loro clienti il pass giornaliero, pur di non perdere i loro clienti più affezionati ma nonostante ciò molti hanno desistito dall’andare a fare acquisti in centro storico per paura di beccarsi una multa.

Facciamo un giro in Via Bandiera, il deserto totale, abbandonata e meta di nessuno, anche Patania negozio storico di calzature ha chiuso da un giorno all’altro. Piazza San Domenico, dove il monumento dell’Immacolata è pericolante e la piazza andrebbe chiusa per mettere i sicurezza la colonna, non se ne parla più. Hanno creato un allarmismo impressionante, allontanando ancora di più la gente dal frequentare la piazza. Non parliamo poi delle Chiese, vogliamo ricordare a molti palermitani di non sposarsi nelle Chiese che stanno nel centro storico perchè oltre al costo del vostro giorno più bello, i futuri sposi dovranno mettere in conto anche le spese dei pass ztl per i loro invitati, giusto per non rischiare di trovarsi la Chiesa vuota. In Via Giovanni Meli regna la desolazione più totale, la via per antonomasia delle gioiellerie di Palermo, che è stato grande punto di riferimento per i palermitani dove acquistare i propri monili d’oro e d’argento, adesso a causa della ztl è fortemente in crisi. Le gioiellerie cercano di non chiudere perchè dietro le loro attività c’è una tradizione di famiglia. La Vucciria, mercato storico di Palermo, sono rimasti al momento 2 panifici, 2 negozi di frutta e verdura, 2 macellerie e 2 pescherie. Sulla Piazza Caracciolo, lì dove le famose balate non dovevano mai asciugarsi, si sono “finalmente asciugate” e che dire dei turisti quando ci sentiamo dire: è questa la Vucciria che ha dipinto il famoso pittore Guttoso? E andando via sbigottiti se ne fanno pure una risata. Risata che offende un cittadino palermitano e lo sconforta profondamente.

Non dimentichiamo gli impiegati di banche, uffici postali, poliziotti,carabinieri vigili del fuoco che prestano servizio nelle questure, nei commissariati e nelle varie caserme di Palermo Centro, non sono esenti dal pagare il pass, pagano anche loro ma quanto guadagna un poliziotto? Quanto guadagna un carabiniere? Quanto guadagna un vigile del fuoco? Quanto guadagna un impiegato delle poste? Quanto guadagna un impiegato di banca? Quanto guadagna un impiegato di un negozio? Quanto guadagna il proprietario di un’attività ? ed in più per recarsi sul posto di lavoro gli fanno un danno economico. E adesso anche la ztl notturna, giusto per dare il colpo di grazia ai locali notturni che prima li hanno fatti aprire, senza regolamentarli neanche nelle distanze tra un locale e l’altro dove ci cono pochissimi metri di distanza e adesso li vogliono massacrare dandogli il colpo di grazia con la ztl notturna e facendoli chiudere. Per non parlare dei raid notturni fatti dalla Polizia Municipale, soprattutto nel periodo primaverile, per i tavolini e le sedie che vengono messi fuori per accogliere i clienti che vogliono stare comodamente seduti fuori a consumare, facendogli multe salatissime e facendoli chiudere per 5 giorni. insomma un danno sopra l’altro. Per concludere la ztl notturna servirà solo a fare cassa, desertificherà il centro storico e gli esercenti che operano nelle ore notturne, arriveranno al collasso totale delle loro attività come già accaduto per gli esercenti in orari diurno. Nessuno pagherà il pass per le ore notturne, lo si può constatare di giorno figuriamoci di notte. Il tram di Via Roma, tanto sponsorizzato dall’amministrazione comunale, sarà solo un fallimento ed un ulteriore obbrobio che finirà per distruggere definitivamente il centro storico.

Parliamo della Via Maqueda e del Corso Vittorio Emanuele, il salotto dei palermitani, tanto voluto dalla giunta Orlando e da Giusto Catania, anche per queste vie arriverà il deserto totale grazie alla ztl notturna. La Via Maqueda la sera è piena di bancarelle totalmente abusive dove si vende di tutto, posizionate davanti le attività degli esercenti che pagano le tasse e che oltre tutto hanno da garantire le proprie famiglie ed i loro impiegati ma in Via Maqueda come diciamo a Palermo “questo porco in quanti se lo devono dividere?” E già visibile il problema di “alcune aziende su Via Maqueda che hanno chiuso perchè non c’è l’hanno fatta”, mi sa tanto che se verrà attuata la ztl notturna questa estate, tutti i titolari dei locali notturni dovranno fare i conti con la realtà che l’amministrazione comunale gli impone. Chiediamo l’abolizione della ztl sia nelle ore diurne che notturne nel tratto che va dall’intersezione di Piazza Giulio Cesare fino alla Via Cavour e la riapertura la traffico veicolare di Piazza San Domenico lato destro per consentire di svoltare verso Via Giovanni Meli e immettersi su Via Bambinai, per infine uscire a Piazza XIII Vittime o girare per Piazza Sant’Alessandro e uscire alla Cala. Fabrizio Sanfilippo e Vittorio Emanuele Miranda, chiamano a gran voce e a raccolta i commercianti di tutto il centro storico e tutti i cittadini che non frequentano più il centro storico a causa della ztl per difendere i loro diritti di cittadini liberi e non meritano di essere trattati come dei cittadini di serie b della propria città.

Riprendiamoci il nostro centro storico Abbiamo messo a disposizione di tutti una pagina Facebook denominata MOVIMENTO ITALIA SOCIALE SEZIONE PALERMO per raccogliere i disagi dei commercianti e dei cittadini di Palermo che ormai non frequentano più il centro storico. Inoltre abbiamo già mandato le informative al “Ministero dell’Economia e delle Finanze” ed al “Ministero degli Interni”, chiedendo un tempestivo “intervento dei nostri Ministri” per risolvere la questione. Abbiamo mandato anche un informativa al Comandante dei Carabinieri Gen.C.A. Giovanni Nistri, per chiede di ampliare anche loro l’organico e dare maggior supporto alla polizia di stato per combattere il fenomeno della microcriminalità nelle ore notturne, nella zona della movida palermitana.

Desideriamo che il Ministro degli Interni, ampli l’organico delle nostre Questure e dei nostri Commissariati per una maggiore vigilanza nelle ore notturne della Città di Palermo Invitiamo tutti a seguirci sulla nostra pagina Facebook MOVIMENTO ITALIA SOCIALE SEZIONE PALERMO di cui alleghiamo il link della pagina https://www.facebook.com/Movimento-Italia-Sociale-Sezione-di-Palermo-100128538236407/ Scenderemo in piazza a protestare pacificamente, coinvolgendo gli studenti, i cittadini palermitani stanchi della ztl e impiegati di banche uffici postali, poliziotti , carabinieri vigili del fuoco che prestano servizio nelle questure e nei commissariati e nelle varie caserme di Palermo centro, liberi dal servizio. Inoltre chiederemo al Sindaco di Palermo, all’Assessore Giusto Catania al Questore di Palermo, al Prefetto di Palermo, al Comandante della Polizia Municipale di Palermo, un incontro per istituire un tavolo tecnico affinchè si ponga fine alla questione ztl, che va dal tratto da Via Roma fino a Via Cavour, questione che sta molto a cuore ai cittadini palermitani

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