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Musumeci vola negli Usa: "Quanti siciliani qua, cancellati i luoghi comuni su di noi"

Duplice lo scopo della trasferta del governatore: quello di riallacciare un rapporto umano e culturale con gli italo-americani che vivono Oltreoceano e con i loro discendenti e di incontrare una delegazione di imprenditori per promuovere le opportunità di investimento nell’Isola

Weekend in Usa per il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Scopo della trasferta del governatore della più grande regione italiana è duplice: quello di riallacciare un rapporto umano e culturale con i siciliani e con i loro discendenti e di incontrare una delegazione di imprenditori per promuovere le opportunità di investimento nell’Isola.

Il presidente Musumeci è arrivato sabato e nelle prossime ore farà rientro in Sicilia. La sera del 25 si è recato a Brooklyn dove ha incontrato alcune comunità siciliane, mentre ieri mattina è stato a New Jersey, ospite della Federazione dei Siciliani presso la sala “Venetian”. Nel pomeriggio si è spostato al Queen per assistere al Festival della musica italiana. Questa mattina il governatore della Sicilia è atteso a New York per partecipare alla Giornata della Memoria, assieme al console generale italiano Francesco Genuardi e subito dopo incontrerà alcuni imprenditori, assieme ai responsabili dell’Ice. Nel pomeriggio Musumeci sarà relatore al meeting sulla enogastronomia organizzato dallo Ief, l’Italian Export Forum presso la School of Visual Art di New York.

E’ questa la seconda visita del presidente della Sicilia negli Stati Uniti, nel breve spazio di tempo. Nel mese scorso, infatti, Musumeci si è recato in Pennsylvania, assieme all’assessore alla Salute Ruggero Razza, per incontrare i vertici della University of Pittsburgh Medical Center, allo scopo di concordare il potenziamento in Sicilia del grande Centro di alta specializzazione in trapianti di quella Università, operante da anni a Palermo.

“Tra Sicilia e Stati Uniti – spiega il presidente – esiste un legame antico e profondo che nasce dalla presenza Oltreoceano di un’altissima percentuale di italo-americani di origine siciliana i quali oggi sono i migliori ambasciatori delle bellezze della nostra terra e dei suoi prodotti. Gli Usa rappresentano per noi uno dei mercati più importanti del mondo per le nostre esportazioni, un importante riferimento nel campo dell’innovazione tecnologica e una fonte preziosa dalla quale provare ad attrarre investimenti sul nostro territorio. Le statistiche ci dicono che dal 2018 ad oggi l’export dalla nostra regione verso gli Stati Uniti è in costante crescita e premia soprattutto il settore agroalimentare. Un ambito che, grazie anche all’intelligenza di molti produttori locali che hanno saputo ben promuovere i loro prodotti, ha fatto da volano anche per il turismo enogastronomico e culturale. La percezione all’estero della nostra Isola è notevolmente migliorata e si è lasciata alle spalle pregiudizi e luoghi comuni a beneficio delle nostre testimonianze storiche, delle bellezze paesaggistiche e dal nostro stile di vita. Su questo aspetto il mio governo lavora con impegno costante per valorizzare al meglio il legame antico con la comunità siculo-statunitense”.

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