Mozione di sfiducia al sindaco? Susinno: "C'è chi alza polveroni in un momento inopportuno"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"In un momento in cui la città, paralizzata per gli effetti del coronavirus, si trova in ginocchio consiglieri d’opposizione riescono a trovare il tempo e l’accordo per occuparsi della mozione di sfiducia al sindaco Orlando".

Lo dice in una nota Marcello Susinno, consigliere di Sinistra Comune, cheprosegue: "Anche in questi momenti c’è chi sceglie di alzare polveroni pur di guadagnare qualche squarcio di visibilità accrescendo di fatto la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica. Perfino Salvini e la Meloni, grandi oppositori del governo nazionale, hanno messo un freno a tale ruolo, consapevoli del momento di evidente difficoltà del nostro paese dove invece è necessario rimanere compatti e uniti dando maggiore forza al senso delle Istituzioni.

"Ritengo invece - conclude Susinno - che in questo momento l’intero Consiglio comunale sia tenuto a fare delle valutazioni rispetto alla possibilità di adottare delle misure di sostegno al tessuto economico della città, che possono riguardare ad esempio l’acconto sulla Tari ma anche tributi locali di ogni genere che riguardano le imprese".

Torna su
PalermoToday è in caricamento