menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Beppe Grillo

Beppe Grillo

Terremoto 5 Stelle, l'ordine di Grillo: "Sospendere Mannino, Nuti e Di Vita"

All'indomani del rinvio a giudizio dei tre deputati pentastellati nell'indagine sulle firme false, irrompe il leader: "Ho chiesto ai probiviri di valutare nuove sanzioni", scrive sul blog

Il leader del M5S, Beppe Grillo, mette alla porta i tre deputati nazionali (Nuti, Di Vita e Mannino) che hanno attaccato il candidato sindaco Ugo Forello. All’indomani del rinvio a giudizio dei tre deputati pentastellati nell’indagine sulle firme false a Palermo, Grillo scrive sul suo blog:  "In seguito alle dichiarazioni dei portavoce sospesi dal Movimento 5 Stelle Nuti, Mannino e Di Vita riportate dai giornali, in cui viene attaccato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Palermo e in cui vengono fatte considerazioni sulla magistratura che non coincidono con i nostri principi, verrà chiesto ai probiviri di valutare nuove sanzioni oltre a quelle già applicate".

NUTI ATTACCA FORELLO: "CANDIDATURA INOPPORTUNA"

"Ho anche chiesto ai capigruppo del Movimento 5 Stelle - prosegue Grillo - di raccogliere le firme dei parlamentari necessarie per indire la votazione dell'assemblea dei parlamentari per procedere anche alla sospensione temporanea dal gruppo parlamentare dei sospesi, fino a che sarà in vigore la loro sospensione dal Movimento 5 Stelle come già stabilito dai probiviri". Con questo intervento, peraltro sollecitato dal gruppo che sostiene Forello, Grillo prova a spegnere le polemiche che stanno minando la campagna elettorale in vista delle amministrative.

Nuti aveva definito "inopportuna" la candidatura di Forello "per un conflitto di interessi simile a quello della Boschi per Banca Etruria. Da avvocato difendeva i commercianti con Addiopizzo, ma con la stessa organizzazione chiedeva i risarcimenti e stava nella commissione ministeriale che assegnava i risarcimenti". I nutiani stamattina, in una nota, hanno anche chiesto "l'espulsione dei deputati regionali Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca" coinvolti nel caso firme false.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento