Mobilità, La Colla: "Comune ha organizzato incontro per tecnici, non assemblea"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Un convegno sull'inquinamento camuffato da assemblea cittadina per creare partecipazione, forse, un po' tardiva. Orlando chiama in aiuto l'Arpa e l'università per riproporre ai cittadini le Ztl. Ma non è ciò che volevano i cittadini". Lo dice il consigliere comunale del Pd, Luisa La Colla, in merito all'assemblea cittadina su inquinamento e zone a traffico limitato in corso presso l'aula Capitò della facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo. "Un'assemblea  - dice - dove il 90 per cento dei presenti è costituito da addetti ai lavori invitati dall'amministrazione non è un'assemblea cittadina. Già la scelta del luogo faceva intuire che sarebbe stato un convegno, un seminario colmo di lectio magistralis di docenti e professionisti". 

In particolare, all'inquilina di Palazzo delle Aquile non sono piaciuti per nulla i paragoni tra i gravi problemi di salute presenti a Londra e A Los Angeles proprio a causa della forte emissione di gas nocivi. "Ho sentito paragoni davvero incredibili. Per l'amministrazione siamo tutti a rischio e potremmo camminare con le mascherine come a Tokyo. Una politica del terrore che non aiuta certamente, ma che si basa sempre sul presupposto che se si paga non si muore".  "Ma di Bellolampo? Degli incendi a Monte Pellegrino - continua La Colla - che nessuno ha saputo evitare? Di questo vogliamo parlarne? È innegabile che ci sia inquinamento, ma appaiono assurde queste comparazioni e appare assurdo che dell'oggetto dell'assemblea, ovvero del 'Piano d'azione contro l'inquinamento' ancora non si dica nulla". 

Tra i punti sottolineati nel corso del convegno, quello relativo ai danni provocati dall'inquinamento non solo alla salute dei cittadini ma anche ai monumenti, "Nessuno lo mette in dubbio - sottolinea la consigliera - Le affermazioni fatte in questo 'convegno' sono incontestabili ma i cittadini volevano un incontro per sapere altro. Tutti tengono alla propria salute e a quella dei monumenti ma tengono anche al loro lavoro e nessuno parla invece dell'economia della città e delle innumerevoli attività produttive che soprattutto nel centro storico stanno chiudendo una dopo l'altra". 

Altro argomento quello relativo al verde pubblico. "Si tiene a sottolineare che dei 5 mila alberi abbattuti, ne sono stati ripiantati mille. Peccato però che con gli incendi al Parco della Favorita molti siano andati in fumo e che tale numero non sia sufficiente in quanto la riserva non può colmare le lacune degli standard in merito al verde procapite. Peccato ancora che lungo la linea tranviaria buona parte degli spazi destinati al verde siano pieni di sterpaglie e che molti alberi - non curati - siano seccati. La risposta? Affidarsi alla pioggia. Ma è mai possibile?". 

Per La Colla "sono certamente importanti i giardini storici, il piano del verde (che ancora non c'è) ma non si capisce di cosa si stia parlando. Si discute anche di trasporto urbano e a tal riguardo l'amministrazione disincentiva l'uso della pressione veicolare perché dice di avere a cuore la salute dei cittadini. Peccato però che i mezzi pubblici siano insufficienti, sudici, pieni di scarafaggi, senza aria condizionata e con ritardi infiniti. Si parla di piste ciclabili promiscue, potenziamento dei bus, car sharing ma nessuno fa minimamente riferimento ai posteggi". "Una buona amministrazione - conclude infine La Colla - deve trovare il modo di combattere l'inquinamento senza imporre pesanti balzelli ai cittadini. E di certo questa amministrazione non lo sta facendo". 
 

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