Mobilità da Reset a Rap, Giaconia: "Adesso si completi la procedura"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Apprendo con piacere e grande soddisfazione che l'Avvocatura comunale ha reso oggi un parere pro veritate, che sostanzialmente conferma la legittimità del percorso posto in essere dall'amministrazione comunale per il passaggio di 94 lavoratori da Reset a Rap attraverso la mobilità interaziendale. Sono fiducioso sul fatto che i vertici della Rap, non essendoci ormai più dubbi sulla regolarità del percorso, presto convocheranno le organizzazioni sindacali e l'azienda cedente Reset, per mettere nero su bianco e, quindi, completare finalmente la procedura". Lo ha dichiarato il consigliere comunale Massimo Giaconia del gruppo Avanti Insieme.

"Spero - aggiunge - che la stessa cosa avverrà con l'azienda Amat, la quale, nel rispetto dell'atto dell'indirizzo del sindaco e della Giunta (delibera 179 del 28/10/2019), dovrà procedere all'assunzione di circa 17 dipendenti Reset, considerato la necessità di personale che la stessa Azienda ha, soprattutto di autisti e manutentori. Questo è un risultato che vale doppio se si considera che la Reset, non avendo più sul proprio bilancio il costo di 94 lavoratori, potrà utilizzare le economie  per l'aumento delle ore ai lavoratori che rimarranno in organico.
Inoltre, come più volte è stato ribadito dal sindaco, nel redigendo bilancio di previsione, sarà importante riuscire ad individuare ulteriori risorse per la consortile, al fine di migliorare i servizi che la stessa eroga e allo stesso tempo fare uscire i lavoratori da una condizione di instabilità lavorativa che dura oramai da troppo tempo".
 

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