Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Il ministro Delrio fa tappa a Terrasini: "Il passante va esteso fino a Balestrate"

Dopo aver incontrato il candidato Governatore per il centrosinistra, Fabrizio Micari, il Ministro raggiunge la provincia per incontrare i sindaci del Golfo di Castellammare e sostenere Giosuè Maniaci, candidato al consiglio regionale

Il ministro Graziano Delrio con il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci

"La città metropolitana può nascere solo se il trasporto pubblico raggiunge tutti i comuni che ne fanno parte", ad affermarlo durante l'incontro serale che ieri sera ha chiuso la sua lunga giornata elettorale palermitana, a Terrasini, è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, in Sicilia per inaugurare la tratta ferroviaria Campofelice di Roccella-Ogliastrillo e per sostenere la candidatura di Fabrizio Micari alla presidenza della Regione. Il Ministro, che si definisce il padrino della città metropolitana, ne è convinto e risponde così ai sindaci di Terrasini e Balestrate, rispettivamente Giosuè Maniaci e Vito Rizzo, che chiedono a gran voce che il passante venga esteso per raggiungere anche questi territori, al momento esclusi. 

"Il prolungamento della metropolitana fino a Balestrate sarebbe un'opera importantissima che creerebbe sviluppo in questi territori", per questo anche Giuseppe Biundo, assessore designato alle Attività produttive da Fabrizio Micari, in caso di vittoria alle elezioni del prossimo 5 novembre, nel corso del suo intervento ha chiesto a Delrio di continuare l'opera dialogando con i rappresentanti dei territori. Ma il passante non è l'unica richiesta che arriva dai sindaci. 

"Tutta una serie di arterie stradali - dice il sindaco di Montelepre, Maria Rita Crisci - sono chiuse perchè a rischio caduta massi dovuto, a sua volta, agli incendi che da anni hanno devastato il territorio. Anche se siamo vicini alla città raggiungerla è diventato complicato: la distanza si è raddoppiata. E i nostri studenti pendolari soffrono. Non possiamo rimanere isolati e ci aspettiamo un aiuto da voi".

"Noi viviamo all'interno del golfo di Castellammare - afferma Rizzo - e, oltre ad un collegamento con Punta Raisi, abbiamo bisogno di un collegamento con l'aeroporto di Trapani. Quest'estate abbiamo avuto molti turisti e dobbiamo essere nelle condizioni di fargli conoscere le nostre bellezze rendendo loro più semplice raggiungerle".

Il Ministro è consapevole di tutto questo e lascia delle speranze per il futuro: "Abbiamo messo dei miliardi per l'alta velocità, per l'orizzontale tra Palermo e Messina, per realizzare la rete tramviaria nel capoluogo siciliano, dobbiamo proseguire lungo questa strada, la strada del ferro. Era dal '92 che non si mettevano soldi per potenziare le metropolitane. Serviva un piano nazionale e servivano aiuti. I primi miliardi sono già stati stanziati e alcune opere sono oggi realtà".

Delrio si trova a Terrasini per sostenere la candidatura al consiglio regionale di Giosuè Maniaci con Micari Presidente e spiega perchè, secondo lui, il fatto che un sindaco si spenda per la Regione sia importante: "Le rivoluzioni partono sempre dalla piccole realtà: un Comune che ottiene dei risultati importanti come, per esempio, quelli ottenuti da Montelepre sulla raccolta differenziata dice, indirettamente, agli altri amministratori che raggiungere l'obiettivo è fattibile. Inoltre, i soldi che lo Stato investe sui territori passano dalla Regione arrivando solo alla fine ai Comuni. Troppo spesso la Regione si è messa di traverso e avere amministratori locali all'interno del consiglio significa poter vigilare più da vicino ed, eventualmente, fare pressioni".

Ed è proprio questo il motivo per cui Maniaci ha deciso di candidarsi: "A me piace affrontare i problemi - afferma il primo cittadino -  e risolverli. Qui nessuno campa con la politica, facciamo altri lavori. Noi vogliamo solo cambiare la Regione perché abbiamo visto a livello comunale che la voglia di fare può cambiare le cose anche velocemente, è successo qui e può succedere a livello regionale. Sono tante le cose che noi abbiamo fatto senza soldi ma dobbiamo ancora fare il porto e lottare affinchè la metropolitana arrivi anche qui. Andrò in Regione per aiutare il mio territorio ma non solo: io lavoro a Palermo e vivo anche la città. Aiuterò i consiglieri comunali in difficoltà occupandomi dei problemi dei quartieri difficili".  

Avere un rappresentante in Regione potrebbe dunque portare investimenti in questo pezzo di Provincia. Lo sostiene anche il vice sindaco di Terrasini Angelo Cinà: "Con Micari Presidente le periferie saranno messe al centro della politica nazionale e regionale. Si ricomincerà ad investire. Non a caso il rettore ha designato come assessore Biundo, di Cinisi, che potrà dare il suo contributo affinchè questo avvenga".

La priorità è la linea ferrata, non sfruttata abbastanza. A Terrasini c'è una stazione ma i treni del passante da dicembre, quando il collegamento per l'aeroporto ripartirà, non passeranno da lì: si fermeranno nella stazione di Piraineto, a Villagrazia di Carini. La presenza del ministro qui, però, secondo Cinà, sarebbe già una garanzia: "E' la prova che la politica vuole dare risposte. Quando la politica da Roma viene qui dà un segnale forte all'amministratore locale che ha bisogno di un interlocutore per far sì che questo territorio possa ripartire".

"Quella della presidenza della Regione - conclude Giuseppe Biundo - è una sfida grandissima. In barba ai sondaggi, noi siamo presenti capillarmente e abbiamo un progetto credile e sinergico, abbiamo entusiasmo e candidati forti. La sinergia tra il territorio e il Governo centrale può portare grandi risultati. Dobbiamo creare le condizioni per fare impresa. Tra i giovani c'è voglia di rischiare. Io sono un imprenditore e conosco le difficoltà delle aziende: spesso chiudono per eccesso di credito (devono avere i soldi dallo Stato che paga a 600 giorni). Servono quindi tempi brevi e accesso al credito". Anche Delrio è convinto che la Sicilia possa ripartire: "Le cose nei prossimi 5 anni possono cambiare ma il cambiamento non si può fare con gente che ci ha già provato. Se vince il centrodestra il Sud sarà finito (perché a livello nazionale è la Lega a spingere il centrodestra e alla Lega interessa solo sistemare il Nord) e dall'altro lato c'è il Movimento 5 Stelle che non ha le competenze".

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