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Lettera con minacce a Crocetta: "Non mi fermo, indietro non si torna"

E' stata recapitata nelle sede palermitana di Confindustria, indirizzata ad un costruttore iscritto all'Ance. Solidarietà al governatore da tutto il panorama politico regionale

Una lettera anonima con minacce di morte rivolte al presidente della Regione Rosario Crocetta e ad un imprenditore. In un primo momento era stata diffusa la notizia che la lettera fosse stata indirizzata ad Antonello Montante, presidente regionale di Confindustria, che però ha smentito. Il destinatario delle minacce, rivolte anche al governatore della Sicilia, sarebbe invece un costruttore iscritto all'Ance. (GUARDA IL VIDEO)

LA LETTERA. La missiva, anonima e dai toni violenti, si rivolge così all'imprenditore: "Grandissimo cornuto... fatti i cazzi tuoi... Sarai un pezzo di carne e basta... se continui farai la stessa fine di quel garruso di Crocetta... scannato come un maiale". Il Presidente della Regione ne ha portato una copia al Procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Messineo. L'incontro tra i due è ancora in corso.

"NON MI FERMERANNO". "Questa lettera contenente minacce di morte nei miei confronti non fa che confermare ulteriormente che su di me esiste un progetto di eliminazione", ha detto ad un'agenzia di stampa il governatore Crocetta. "Io non sono preoccupato per me ma molto preoccupato per gli altri", dice rispondendo alla domanda se è preoccupato dopo l'ennesima minaccia di morte. Crocetta vive sotto scorta da anni, da quando era stato scoperto un piano di morte di Cosa nostra nei suoi confronti. "La lettera arrivata a Palermo - dice ancora - conferma che il progetto non riguarda solo Caltanissetta, come in passato, ma si allarga ad altre province". Poi, su Twitter, il Governatore scrive: "Io vado avanti, non mi fermo davanti a squallide minacce. So di avere accanto i siciliani onesti e lo Stato. Indietro non si torna!".

SOLIDARIETA' BIPARTISAN. "Mi sento realmente e sempre vicino a chi è vittima di atti intimidatori di qualunque natura", dice il capogruppo del Pdl all'Ars, Francesco Scoma. Solidarietà espressa anche da tutto il gruppo regionale del Pdl.

“Un episodio inquietante e allarmante, da valutare con la massima attenzione: al presidente della Regione Rosario Crocetta e al presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante va la solidarietà mia personale e del gruppo PD all’Ars”, afferma Baldo Gucciardi, presidente del gruppo del Pd all’Ars. “Crocetta – aggiunge Gucciardi – ha impresso un deciso cambio di rotta nell’amministrazione di settori fino ad ora condizionati da interessi fortissimi, ha impresso una svolta nella vita dell’amministrazione regionale. Siamo certi che queste minacce non fermeranno la sua azione riformatrice: per quel che ci riguarda – conclude Gucciardi – siamo al suo fianco in questa importante opera di rinnovamento della Regione e della Sicilia”.

"Al presidente Crocetta va la mia totale solidarietà  e quella dell'intera Assemblea regionale siciliana". Lo afferma il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone. "Alla vigilia di un voto politico fondamentale per l'Italia e la Sicilia le istituzioni democratiche non si fanno intimidire e non abbassano la guardia. Respingiamo le gravissime minacce - aggiunge - e a Rosario Crocetta rivolgo l'invito a proseguire il suo impegno a favore della Sicilia con rinnovata determinazione".

"Esprimo la mia personale solidarietà e quella di tutta l'Udc siciliana al presidente Crocetta per le inquietanti minacce ricevute". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Udc e segretario regionale dei centristi Gianpiero D'Alia. "Si tratta di un atto grave che non può e non deve essere sottovalutato", aggiunge.

Parole di sostegno anche dal vicepresidente dell’Ars Antonio Venturino: “Apprendere notizia di minacce al Presidente di Confinduistria Sicilia Antonello Montante ed al Presidente della Regionale Sicilia Rosario Crocetta - dichiara Venturino - provoca una sensazione disdicevole. Un becero atto che richiama violenza, che va stigmatizzato e denunciato. Confidiamo nel sistema giudiziario per fare luce sull’accaduto, individuando i responsabili”. Dello stesso tenore le dichiarazioni del Capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars Giancarlo Cancelleri che aggiunge: “La tracotanza di certi atteggiamenti colpisce non solo chi li riceve, ma la cittadinanza tutta. Indignazione per quanto accaduto e solidarietà a Rosario Crocetta ed Antonello Montante”.

Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando esprime ”solidarietà al Presidente, rimarcando la più ferma condanna dell’ignobile minaccia ricevuta dallo stesso”.

“Oggi più che mai mi sento vicino al presidente Crocetta ed ai tanti imprenditori che ogni giorno e con coraggio resistono al sopruso criminale e, pur fra mille difficoltà, portano avanti il loro impegno per la legalità”. Lo dice Antonello Cracolici, deputato regionale del Pd. “Sono vicino al presidente Crocetta – aggiunge Cracolici - siamo di fronte ad un episodio grave: sono certo, comunque, che il processo di rinnovamento iniziato alla Regione andrà avanti con ancora maggiore”.
 

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